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Ecco l'inedita convenzione con Monteroni Il fatto che per l'attività 2008 era necessario trovare, dopo la chiusura improvvisa delle Fornaci, un bacino per l'utenza equina che servisse al cavallo-atleta di completare la preparazione con le cosiddette "aperture di fiato", fa passare in secondo piano le polemiche che sorgono sulla convenzione che izyno, assistito dal po-bravo ragazzo nel suo nuovo e fiammante ufficio, ha stabilito con il poderino del partito che si trova a Monteroni d'Arbia. Ieri, nel leggere la convenzione allegata alla delibera n. 32 dei cicini di izyno, si è venuti a conoscenza di altre "terribili" norme, in parte anticipate dalle colonne de La Nazione. I 7.200 euri di convenzione, 1.200 dei quali di Iva, serviranno per ben 30 giornate di "occupazione totale" dell'impianto, per complessive 90 ore, con un costo di 80 euri ad ora. Fa veramente rabbrividire la spiegazione per cui si è scelto la sassosa pista di Monteroni per le aperture di fiato, in quanto il po-bravo ragazzo ha scritto: «... è opportuno, proprio perché riconosciuta l'utilità e la validità della pista per le finalità del Fallimentone .... prevedere delle giornate di utilizzo ....». Ora che la pista di Monteroni sia utile e valida per i cavalli, che dovranno correre il Palio, è una di quelle mostruosità inconcepibili, sotto il profilo tecnico, che denota il gravissimo stato di incompetenza delle strutture amministrative. Se si considera poi che i due veterinari del Fallimentone non offrono alcun tipo di credibilità nel saper valutare se un cavallo sia adatto a correre il Palio di Siena, si ha ben presente in quale stato disastroso si navighi. Altra piccola mostruosità, che emerge dalla convenzione, riguarda il fatto che, nelle 30 giornate convenzionate, sono inserite anche quei 2-3 appuntamenti del circuito comunale che fino allo scorso anno erano gratis, con merenda ed ingresso a favore della struttura sportiva di Monteroni. La società sportiva dovrà (art. 4 della convenzione) provvedere al reperimento di un mossiere "di propria fiducia": un'ulteriore anomala stortura in un contesto generale che dovrebbe essere coordinato con ben altre impostazioni. L'uniformità di un solo modo di dare le mosse, da Mociano a Monteroni per terminare con Monticiano, è determinante per allenare e valutare i cavalli in occasione dei tempi del via. Se quello che ha scritto ieri Laura Valdesi risulterà vero, cioè che le aperture di fiato sono consentite solo nelle ore pomeridiane, poiché la mattina non è possibile assicurare personale della Polisportiva di Monteroni che possa aprire i cancelli, c'è da chiedersi veramente quale illuminazione abbia avuto izyno nello stipulare questo tipo di convenzione, che fa felici le casse della struttura sportiva. 8 febbraio 2008 |