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L'anno della svolta è il 2008 Questi sono i mesi che anticipano il 2008, l'anno della svolta non tanto del Palio tecnico, quanto della storia del Fallimentone. Perché? Perché, come i nostri tre quotidiani e affezionati lettori ricorderanno a memoria, il 30 marzo 2005 fu emesso il consueto comunicato sui criteri di assegnazione dei soldi della Mucchina nel quale, come si può leggere, Izyno e Ciampoli stabilirono che "nel quarto anno (2008) non saranno più ammessi al contributo cavalli mezzosangue con una percentuale di sangue inglese indicativamente superiore al 50%, salvo eventuali e diverse disposizioni di proroga da parte della Commissione Tecnica Comunale". Questo è l'unico atto ufficiale emesso dal Comune di Siena al riguardo, nel quale si stabilisce, appunto, che nel 2008 i cavalli a fondo inglese non potranno più godere dei soldi della Mucchina. Va evidenziato, comunque, sia il fatto che Izyno si è riservato "disposizioni di proroga", sia che nel 2007 il fondo inglese, anziché, come visto, ottenere il 30% ha continuato, senza " disposizioni di proroga", ad incassare il 50%, il premio previsto nel 2006. La situazione veramente patetica in cui versa l'Amministrazione comunale, dove al comando c'è, oltre ad Izyno, anche il po-bravo ragazzo, rischia di far sbellicare dalle risate l'intero ambiente ippico; oltre, naturalmente, a perdere credibilità e rispetto. Siamo completamente in balia di chi, per ultimo, alza la voce e può, così, incidere sulle regole del gioco equino. Sta di fatto che sia Izyno, che Ciampoli, che il po-bravo ragazzo dimostrano ampiamente di non sapere quali pesci prendere, in considerazione del fatto che il "gioco" sembra ormai sfuggito dal loro controllo. Se non subentreranno "disposizioni di proroga", il 2008 rappresenta l'anno della svolta equina del Fallimentone, con i soldi della Mucchina che andranno ad affluire solo su soggetti a fondo arabo, più o meno riconosciuti. Abbiamo parlato di Fallimentone e non di Palio, in quanto per il tufo le regole sono ben diverse ed i Capitani potranno continuare a scegliere sul fondo inglese. Si attende, per la cronologia dei tempi del disastro equino, qualcuno che dal Comune di Siena faccia capire che "è tutto sotto controllo". E' chiaro perché è necessaria la riformattazione? Così, semplicemente. La numerosa Redazione di Sunto 15 ottobre 2007 |