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Chi è più pericoloso per il Palio di Siena: Ciampoli o Reitano? La domanda l'abbiamo formulato ma, sinceramente, non siamo in grado di fornire la risposta. Praticamente tutti e due contribuiscono, con angolazioni di vista diverse ed anche opposte, a creare tutti i presupposti che portano la Festa, ed il Palio, allo sfascio. Hanno, infatti, entrambi idee e movimenti che, con la pratica paliesca, non hanno nulla da spartire. Piuttosto, entrambi sono animati da quella debole speranza di pensare di poter passare alla storia del Palio. Ma i tentativi messi in atto li relegano, appunto, ad un ruolo di nemici, più che di salvatori, della Festa. Questo perché, essenzialmente, l'intera struttura veterinaria, attualmente coccolata da Cici, non ha alcuna capacità di considerarsi "veterinari da Palio", ruolo essenziale per capire e comprendere a Festa. Reitano, ad esempio, imponendo quella barzelletta giuridica e sostanziale corrispondente all'"esame ematochimico" ha creato le condizioni necessarie per salvare se stesso e scaricando così le responsabilità sia verso proprietari che Contrade. Il recente caso Desmon, invece, ha messo a crudo tutta l'effervescenza dei concetti d Reitano, partendo addirittura dalle pre-visite, che, come possono dimostrare i filmati in qualunque sede giudiziaria, vengono effettuate superficialmente, a malavoglia, evitando il controllo dei posteriori, della bocca, delle ferrature, con un flex agli anteriori che si sviluppa più a seconda delle indicazioni ricevute, che in base a proprie cognizioni personali. Non ultimo il famigerato "serio impegno" che richiede esperienza paliesca, della quale Reitano è fortemente carente, ma anche una visuale di osservazione ben diversa da quella attuale, visto che S. Martino sparisce completamente. Reitano, ad esempio, non ha capito, dopo 7 anni, che il punto di osservazione per una valutazione tecnica sarebbe quello di salire sul Palco dei Giudici. Ciampoli è perfettamente all'opposto. Il suo casuale ingresso nella struttura amministrativa, in sostituzione, lo ha posto in una posizione di dominio assoluto, al quale i cavallai, che ricevono soldi pubblici in quantità esorbitanti, si sono immediatamente adeguati nelle sviscerate forme di clientelismo. L'intelligenza di Ciampoli non è in discussione, casomai è in discussione l'applicazione di questa al mondo collaterale al Paio. La nascita dei fantomatici puledri, destinati, tre su quattro, a rompersi come i precedenti fratelli, è il più evidente segnale dell'applicazione commerciale di Ciampoli al mondo paliesco. Non solo l'Albo delle fattrici è un'idea nata con scopi praticamente diversi da quelli esposti, ma Ciampoli è andato al di là dei suoi compiti, inserendo una serie di regolette inventate, che vengono applicate da Cici al mondo del Palio, producendo fortissimi contrasti tra Fallimentone e Palio. Ma di questi argomenti c sarà ampio spazio di approfondimenti successivi. La riformattazione equina 2007 deve partire dal completo rinnovamento del "parco veterinario", Ciampoli e Reitano in primis; oltre all'eliminazione del Fallimentone così com'è concepito. Evidentemente questo stato di situazioni è caldeggiato da Cici, il quale, non conoscendo i meccanismi palieschi, si augura sempre che siano gli altri a togliersi dai piedi. Chi allora, tra Ciampoli e Reitano, è il più pericoloso per a Festa? Naturalmente Cici. Così, semplicemente. Sergio Profeti 12 ottobre 2006 |