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Reitano presente mercoledì a visitare i cavalli nell'abusiva struttura di Mociano Ci sarà anche Marco Reitano in persona dopodomani a Mociano in quello che abilmente Laura Valdesi ha definito "esame di stato". n verità si tratta, più che d un esame, un'altra dimostrazione di grottesca organizzazione sotto il motto, coniato dallo stesso Reitano, del "serio impegno" che non solo ormai si è trasformato nella barzelletta più comica che contraddistingue la gestione equina di Izino, ma rappresenta ormai una parola d'ordine che produce effetti contrari. Che la struttura veterinaria del dopo-Roghi sia in balia di se stessa e senza un disegno preciso da raggiungere lo dimostrano i continui fallimenti procurati dagli insuccessi del fondo arabo, mentre l'albo delle fattrici rientra in quel concetto di carota-bastone (cioè ricatti e inserimenti nei soldi della Mucchina) propri dei regimi nazi-comunisti. E che questa situazione crei netti e particolari problemi alla Festa, nelle sue fasi preparatorie e organizzative, è una constatazione evidente che non necessita, come sostiene Reitano stesso, solo della gamba ciondoloni a S. Martino. Mercoledì, con le visite ai cavalli inquadrati dai due veterinari del Fallimentone, ma guidati con scrupolo da Reitano, si completa la più grottesca delle situazioni che trovano nella struttura organizzativa del Comune (cioè in Izino e nell'"ufficio del bravo ragazzo") punti di maggiore riferimento per una situazione da sfascio completo. Come evidenzieremo nei giorni successivi, ci si troverà davanti a delle sorprese non indifferenti allorché saranno comunicati i cavalli prescelti per la tratta; sorprese che, ovviamente, non risulteranno tali per chi scrive, né per i tre lettori quotidiani. Marco Reitano, dopo le prese in giro subite nel 2005, n particolare per le visite ematochimiche, ha già pronti i meccanismi necessari per coronare il suo sogno: "tolleranza zero", senza, naturalmente, capire, né comprendere, che a S. Martino sette cavalli debuttanti creano più problemi alla festa di quelli che non rispondono alla "tolleranza zero". E speriamo di continuare a vedere gli animalai ridimensionati, anche se la situazione è snobbata ed ignorata dai Capitani, i quali, ancora, non si sono resi conto dei veri obiettivi che Reitano vuole raggiungere. Sergio Profeti 5 giugno 2006 |