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Ultima barzelletta della ribollita di Ciampoli: il quadernino equino E' stata la penna di Katiuscia Vaselli a portare all'attenzione paliesca i compiti che dovranno essere svolti con diligenza da fantini e cavallai in occasione del circuito equino. Le annotazioni nel quadernino equino, che Ciampoli ha meticolosamente realizzato, serviranno a ben poco, vista l'improponibilità e l'assurdità dell'iniziativa. Come al solito, senza curarsi dei pareri degli interessati (i cavallai e fantini, non certo i cavalli) e sfruttando tutta l'immaginazione, l'iniziativa intrapresa è tesa ad esaltare il ruolo di grande illuminatore che sta sta cercando di ottenere un affaticatissimo Izino. Svolgere i compiti, imposti da un ambiente che non ha dimestichezza assoluta con il rapporto del cavallo da Palio, è una di quelle iniziative che devono esistere per stemperare l'ambiente. C'è, infatti, da ridere nel pensare che si possa trasportare su un vero e proprio quadernino equino tutte le particolarità tecniche che non potranno mai emergere in base ad un circuito costruito attraverso il concetto delle "merende". A Mociano, nonostante la spavalderia che si ostenta in Comune, i cavalli non potranno che effettuare piccoli trotterelli, mai dei veri e significativi galoppi da cui attingere indicazioni. A Monteroni e Abbadia, pistarelle inventate per il confezionamento delle merende, i cavalli da Palio risultano, per le caratteristiche degli impianti, fortemente penalizzati, tant'è che cavalli come Le Feu Sacre o Debellante dettano, se condotti con maestria, legge. Ne deriva che l'unica struttura adatta, per far sì che nei quadernini equini possano venire annotate delle indicazioni, è quella di Monticiano, dove il Comune di Siena ha investito per il rifacimento degli steccati ma si è ostinato a proibirne il rifacimento. Il risultato finale è scontato: fallimento su tutti i fronti. C'è da chiedersi come sia possibile, per due veterinari che si illuminano con questa trovata scolaresca, pensare effettivamente che le indicazioni raccolte, e appuntate, possano essere usate per la salvaguardia del cavallo sul tufo. La risposta è molto,molto semplice, vista la non brillante esperienza sul settore paliesco sia di Ciampoli che di Magnaghi. Domandina elementare: ma i cavalli operati e riappiccicati dalla Clinica Il Ceppo posseggono un quadernino equino con le pagine già scritte, oppure con le pagine tutte bianche? Sergio Profeti 20 marzo 2006 |