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Perché i capitani devono bloccare il Fallimentone 2006

Riscrivere per intero le norme del Fallimentone - 29 luglio

Fallimentone da riscrivere interamente - 29 agosto

Fallimentone 2006 per una fascia di età tra i 4 e i 9 anni - 30 agosto

L'articolo de Il Cittadino per la divisione dei soldi della Mucchina

Esaltazione del Fallimentone - 22 settembre

 

A conferma che il Fallimentone, della gestione amministrativa di Izino, abbia prodotto sempre la nullità, c'è sia il progetto verso il fondo arabo, miseramente fallito per mancanza di strutture organizzative, sia l'albo delle fattrici. Grazie all'attenzione che mostra Il Cittadino Oggi, ieri il mondo contradaiolo è venuto a conoscenza, finalmente, del numero delle fattrici iscritte: addirittura 29, un fallimento dentro il Fallimentone. Numero esiguo e rinseccolito, che dovrebbe far vergognare l'intera struttura che ha concepito questo aborto, da Izino a Ciampoli, passando naturalmente dal direttore Pocci. Ammesso, e non concesso, che tutte le fattrici producano un puledro, nel 2011, anno previsto per il debutto sul tufo dei "nati", vedremo sicuramente tre castroni ed indovinate un po' come si chiameranno! Davanti a questi risultati i Capitani devono mettersi in testa di bloccare la struttura organizzativa del prossimo Fallimentone 2006, ponendo delle basi strutturali concepite da mentalità paliesca; quella mentalità che, naturalmente, viene a mancare proprio nel "trio arabo" che ha la pretesa di tirare le fila. Mentre Ciampoli rilascia interviste sulla validità della sua legge, che tende ad escludere dalla tratta i soggetti che abbiano corso dieci giorni prima della previsita, il Comune di Siena non si è ancora accorto che il 2006 paliesco sarà povero di riferimenti sul tufo, vista la "cancellazione" di un nutrito numero di soggetti. Non sempre l'azione di riappiccicamento, attuata nei confronti di Berio, produce effetti positivi. Ecco, di conseguenza, e visti gli obiettivi che Ciampoli vuole raggiungere, che i Capitani devono imporre nuove strutture organizzative al Fallimentone 2006. Prima di tutto l'eliminazione degli "over", che si mettono in contrasto con gli scopi iniziali (quelli del 1999) della nascita del Fallimentone. Poi l'incremento organizzativo di corse nel circuito comunale, che terrà impegnato per un tempo maggiore il direttore Pocci, per una valutazione più approfondita di quella che viene esposta sull'abusivo terreno di Mociano e su quello raccomandato dal partito-padrone di Monteroni d'Arbia. C'è di più: c'è da cancellare l'Albo dei proprietari, evitando così l'esercito dei prestanome, e quello dei cavalli, vista la sua inutilità nel momento in cui si sviluppano le fasi della previsita. Insomma, i Capitani hanno tra le mani la ghiotta occasione di bloccare un progetto che porta al suicidio, o, meglio, allo sfascio della Festa. Siamo sicuri che, come gli onorandini (16+1), i Capitani non riusciranno a gustare l'occasione per salvare la Festa. Davanti al potere nessuno ha il coraggio di voler individuare su quali "i" vanno messi i puntini. Così, semplicemente.

Sergio Profeti

23 settembre 2005