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Con i residui attivi si gonfiano i bilanci comunali - 15 luglio

Cifre duplicate per aumentare i residui attivi - 19 luglio

  Ancora duplicazioni dei residui attivi

Lo scopo principale, della duplicazione dei residui attivi in un bilancio comunale, è quello di far apparire una positività che eviti indagini e permetta di accedere ai mutui agevolati proprio in virtù della "eccellente salute" dell'amministrazione. Dopo aver analizzato due esempi, i relativi collegamenti sono riportati a fianco, della duplicazione delle cifre contenute nella determinazione dirigenziale n. 1618 del 31 marzo, oggi puntiamo l'indice su una cifra completamente inventata nel bilancio e che riguarda la terza tranche del contributo della Mucchina di 350 milioni accettata con deliberazione n. 1 del 2 gennaio 2002, uno dei primi atti dell'asse Giuseppino-successore. Come si potrà rilevare, la Mucchina ha offerto una mano importantissima nella duplicazione delle attività del bilancio comunale poiché è mancato un serio rapporto di vigilanza su soldi dalla stessa elargiti. Ma entriamo nei particolari. A pagina 4 della determinazione n. 1618, la prima pagina dell'"allegato A", troviamo la seguente dicitura:

Provvedimento Descrizione Residui attuali Tot. mandati res. Disponibilità
2002/1/DG Accttazione contributo Fondazione MPS 7.859,29 0,0 7.859,29

poi a pagina 11 dello stesso atto la dicitura è la seguente:

Provvedimento Descrizione Residui attuali Tot. mandati res. Disponibilità
2002/1/DG Progetto addestramento cavalli - III T 7.859,29 0,0 7.859,29

Come si può vedere le cifre sono identiche, cambia solo la descrizione, ma in modo maldestro, anche se abile. quella "III T" sta per terza tranche ed in realtà il riferimento alla delibera 2002/1/DG (che significa delibera della Giunta comunale n. 1 del 2002) risulta giusto, poiché con quella delibera si chiuse il contributo triennale 1999/2001. Fin qui ci sarebbe solo da evidenziare la duplicazione della cifra, che fa aumentare le attività complessivamente di 30 milioni e mezzo, ma c'è di più. C'è che quella delibera del 2 gennaio 2002 è servita interamente per costruire l'abusiva pista di Mociano e, come è facilmente dimostrabile, tutti i soldi a disposizione sono stati rastrellati fino all'ultimo centesimino di eurino. Tra i grandi misteri che circondano la gestione economica del successore, ci si chiede come, il 31 marzo 2004, siano potuti spuntare ben 15 milioni di attività su una "partita" che non aveva alcuna disponibilità.

Sergio Profeti

29 luglio 2004