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Domani la frittata

Domani alle ore 19 è prevista la riunione dei 17 Capitani con la Commissione che sta gestendo i 350 milioni della "Fondazione Oasi" per il "Fallimentone 2003". Oggetto della riunione sarà la consegna dell'elenco della mandria equina, che, dopo le inconcludenti esibizioni tecniche di Mociano e Monticiano, verrà nuovamente sfoltita. Ma l'attesa non è particolarmente rivolta nel sapere chi beneficerà sulla carta dei soldi gratuiti, quanto dei criteri di assegnazione. Per la terza volta consecutiva, infatti, il successore del Sindaco di Siena (Pierluigi Piccini) si trova a rivoluzionare la propria inesistente filosofia di assegnazione dei soldi. Le pressioni esercitate dai cavallai, che vogliono giustamente troncare il "bonus" a favore dei cavalli prescelti dai capitani, potrebbero portare a buon fine, riproponendo la filosofia (esistente) del Sindaco di Siena (Pierluigi Piccini). Quest'ultimo, con molta semplicità, capì, dopo il primo anno, che il paletto da porsi per il perfetto funzionamento del "Fallimentone" doveva essere collocato alla presenza del soggetto sul tufo della tratta. Era in questa fase, infatti, che si sarebbe completo l'addestramento del cavallo per correre il Palio. Fu il successore del Sindaco di Siena (Pierluigi Piccini), dopo aver distribuito i contributi 2001, che emise un documento riassuntivo di criteri che non corrispondevano affatto alla realtà, stravolgendo la filosofia dell'intero "Fallimentone" ed esaltando le scelte effettuate dai Capitani. Domani si rigira la frittata, per la terza volta. Ma anche se ormai la frittata è già bruciata, ci sarà da rilevare i criteri distributivi per i cavalli di 4 anni. Dopo le nostre continue critiche, finalmente si arriva a capire che le "regole" vanno scritte prima e non dopo. Il problema, come la frittata rigirata e già bruciata, è che le "regole" per essere tali devono essere applicate. Così, semplicemente.

Sergio Profeti

28 maggio 2003