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Cifre duplicate per aumentare i "residui attivi" Se giovedì abbiamo analizzato l'ultimo esercizio preso in considerazione per i dati relativi all'esercizio del 2003, dimostrando con dati alla mano che non esisteva alcun "residuo attivo" poiché la disponibilità era già stata spesa con precisi atti deliberativi, oggi ci spostiamo all'esercizio 2000 ed in particolare al rifacimento della pista di Monticiano di 4 anni fa. Cosa era avvenuto in quell'occasione? Era avvenuto che, nonostante la disponibilità economica del Fallimentone 2000, furono chiesti, ed ottenuti, dalla Mucchina 100 milioni che andavano sia a coprire le spese preventivate, sia ad annullare una precedente determinazione dirigenziale del giugno 2000. Fin qui niente di eccezionale per un argomento più volte trattato dal nostro www, anche perché non si è mai saputo quanto fosse costata la rimessa a punto del fondo di Monticiano nel 2000. Adesso, grazie ai "residui attivi", dopo ben quattro anni sappiamo che per risistemare Monticiano sono occorsi ben 63.382.000 lire. Ed anche fin qui, niente di eccezionale. I problemi subentrano nell'osservare la determinazione n. 1618 del marzo 2004, dove si nota, con estrema chiarezza, una duplicazione delle cifre per far aumentare i cosiddetti "residui attivi". Nella prima tabella, che segue, è specificato l'importo complessivo relativo ad un atto interno all'amministrazione, denominato "DC":
In questa seconda tabella dimostriamo come la cifra di 18.963,40, pari a 36.718.262 lire, sia stata, in modo lungimirante, vivisezionata in tre segmenti atti ad aumentare i residui attivi di 18.963,40 euri del bilancio comunale:
Che si tratti della stessa operazione non sorgono dubbi, non tanto per la cifra esatta al centesimo di eurino, quanto, piuttosto, al riferimento della delibera n. 387, perfettamente citata sotto la colonna "provvedimento". Abbiamo così dimostrato, in modo inequivocabile, che il bilancio comunale, nei rilievi dei "residui attivi" relativi all'attività paliesca, è costruito abilmente in modo da duplicare le cifre. Opportuno segnalare, già in questa occasione e come dimostreremo al termine dei nostri racconti, che la colonna "disponibilità" ha permesso di presentare, e contribuito, un "residuo attivo", nella prima parte della determinazione n. 1618 del marzo 2004, di qualcosa come 1 miliardo e 515 milioni di lire. Dpmani toccherà ad un'altra duplicazione di cifre, riguardanti l'esercizio 2002, con l'ennesima dimostrazione che si tratta di artifizi virtuali per il semplice fatto che non esisteva neppure un centesimo di eurino. Sergio Profeti 19 luglio 2004 |