|
| |
7 luglio 2002
Il Palio cancella l'inutile
«Tratta» Un pittore giapponese dipingerà il drappo che andrà al
vincitore di Montagnana
di Roberto Morello MONTAGNANA.
Sarà, quello di quest'anno, un Palio che profuma d'Oriente. L'ambito
drappo scarlatto, detto Pallium, recherà infatti la firma di Keizo
Morishita, artista giapponese che però vive a lavora a Milano da molti
anni. Morishita è il terzo artista straniero nella storia del Palio. Prima
di lui avevano impreziosito il drappo scarlatto la norvegese Irmelin
Slotfeld Papafava (consorte di un discendente dei Carraresi) nel 1994
(palio vinto da Montagnana), e il croato Dimitrije Popovic nel 1999 (palio
vinto da Castelbaldo). Nostrano, come da tradizione, l'artista che
realizzerà il dipinto del gonfalone che sarà assegnato al vincitore della
corsa dei gonfalonieri. Si tratta della vicentina, padovana di adozione,
Gabrie Pittarello. Detto degli artisti, ecco invece il programma del
Palio dei Dieci Comuni giunto quest'anno alla ventiseiesima edizione.
L'unica novità è che dal calendario è stata «cassata» la prova della
cosiddetta Tratta. A deciderlo è stato il comitato nella sua ultima
riunione. La corsa della Tratta, introdotta qualche anno fa, voleva
rappresentare un ulteriore passo avanti nella spettacolarizzazione del
Palio. Doveva servire a favorire la scelta dei binomi fantino - cavallo da
parte dei comuni. Anzi era quello il momento in cui si potevano trattare
dopo averli visti all'opera sul vallo. Una sorta di provaccia di Siena con
però una differenza sostanziale: di là (a Siena) vengono scelti i cavalli
e poi assegnati ad estrazione alle contrade; di qua (a Montagnana) nessuna
estrazione ma soltanto una Tratta che importava soltanto ai Comuni ancora
privi di fantino e cavallo. Un passaggio inutile ed irto di furiose
polemiche (clamoroso il cambio di cavallo, dalla Tratta al Palio, di
Ballestreros, dimostrato foto alla mano). Il resto del programma è quello
solito: si apre il 3 agosto a Masi con la cerimonia del giuramento. Il 25
agosto appuntamento a Merlara (ore 17) per le tenzoni della Sculdascia (arceri, tiro alla fune e braccio di ferro). Sempre il 25 a Montagnana si
inaugura la mostra di Keizo, e il 30 agosto, sempre a Montagnana, tenzone
dei Musici e Sbandieratori del Palio. Domenica 1 settembre ecco il Palio:
mercatino medioevale e animazioni di piazza il mattino, sfilata del corteo
storico e corse del palio nel pomeriggio, cena medioevale, fiaccolata e
incendio della Rocca degli Alberi nella notte.
|