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3 agosto 2002

Inizia con una sfilata a Masi la ventiseiesima edizione
Parte la sfida del Palio

ro.mor.

MASI. La 26ª edizione del Palio dei 10 Comuni riparte questa sera dal comune geograficamente più lontano. Alle 21, un rullare di tamburi annuncerà che la sfida per la conquista del panno scarlatto sta per essere lanciata. Il programma della serata è quello consolidato: sfilata del corteo storico in costume, giuramento dei capitani dei comuni che depositeranno nella chiesa del paese i 10 grossi ceri che arderanno fino alla conclusione del Palio. Il momento con più pathos coinciderà con l'estrazione della composizione delle due batterie eliminatorie della corsa del Palio. Quest'anno non sarà disputata la tratta, ovvero la corsa dove i Comuni (che non l'avevano ancora fatto...) potevano scegliere e trattare coloro che ne avrebbero difeso le insegne al Palio. Scomparsa la tratta, i nomi dei fantini saranno comunicati soltanto dopo le prove generali della vigilia. Insomma, si vuole creare un'atmosfera di suspance. Il che non significa che i Comuni non si siano mossi per tempo. Da anni ormai si è creato un filo diretto con le scuderie che partecipano ai palii più famosi, da Siena ad Asti, da Ferrara a Feltre. E dietro le quinte ci fanno già alcuni nomi.
Dovrebbe esserci ancora il gaucho Ballestreros, nonostante l'ultima deludente prestazione, Castelbaldo continuerà a fruire dei servigi del senese Alessandro Chiti (che lo scorso anno si infuriò non poco, sfogandosi sulle pagine della Nazione), anche il ferrarese Bandini è quasi sicuro sarà della partita, mentre Casale ha dato il benservito a Ermano Pastori, detto Pocaluce, e Armosino ha fatto il suo tempo. Attesi altri nomi di grido.