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25
luglio 2002
| Ricorda la cacciata di Ezzelino |
| Dieci fantini per il "Palio" |
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| Montagnana è
conosciuta in tutto il mondo anche per il Palio che si corre
nella prima domenica di settembre. Quest'anno si disputa la
26. edizione. La trama -come spiega il sito del Comitato che
organizza il Palio- ha uno svolgimento assai complesso che
segue le tortuosità e l'aggrovigliarsi delle vicende storiche
del territorio. In origine, con tutta probabilità, il Palio si
celebrava, a Padova, a Ferrara e a Verona a ricordo della
liberazione dalla tragica tirannide di Ezzelino III Da Romano,
il Vicario nella Marca Trevigiana dell'Imperatore Federico II
di Svevia. Ezzelino, la cui figura ancora oggi precede il
corteo del Palio, era un uomo dalle decisione rapide e
drastiche che seppe con indubbia perizia militare ed astuzia,
estendere il suo dominio dal piccolo feudo nei pressi di
Bassano, a tutto il Veneto, parte dell'Emilia e della
Lombardia. Ma la sua era la lotta di un'epoca destinata a
piegarsi di fronte all'emergere dei Comuni e dell'economia
mercantile. Morì nel 1259, a Soncino d'Adda, di cancrena, per
una ferita riportata mentre si preparava ad attaccare Milano.
La sua morte fu accolta con gioia dalle popolazioni e un
po' in tutte le terre che gli furono sottomesse s'indissero
feste tra cui primeggiavano, appunto, i Palii.
A Montagnana dieci fantini, cavalcando a pelo, portano alla
sfida i colori dei 10 Comuni. La sfida avviene, all'inizio,
tra due gruppi di cinque cavalli ciascuno, sorteggiati nella
cerimonia del Giuramento: solo i primi due di ciascun gruppo
più il miglior terzo si disputano il "Palio" vero e proprio.
Nell'intervallo tra le due corse si svolge la Gara dei
Gonfaloni: una corsa dei gonfalonieri dei 10 Comuni sullo
stesso percorso dei cavalli. Una corsa terribile, una fatica
immane che vede gli uomini spingersi in una corsa di circa 700
metri innalzando i gonfaloni come vele al vento. Ciascun
Gonfalone misura 80 per 160 centimetri, cui si deve aggiungere
il peso dell'asta che lo sostiene.Subito dopo i gonfaloni e un
breve spettacolo degli sbandieratori, entrano nuovamente in
scena i cavalli nella più attesa e spettacolare delle gare: la
corsa del Palio. Sono cinque i cavalli partecipanti, i
migliori: ad essi sono affidate le speranze e i propositi di
un anno. La manifestazione si conclude la sera con l'incendio
della Rocca degli Alberi, a ricordo di quello che Ezzelino
appiccò a Montagnana nel XIII
secolo. |
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