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28
maggio 2002
La festa di S. Giorgio Cena e musica per la
vittoria del Palio Tre mesi di stop per il fantino
ferito
di Mauro Alvoni
La gioia incontenibile, la festa, i ringraziamenti. È il
momento di gloria della Contrada di San Giorgio, che il giorno dopo
la corsa dei cavalli in piazza Ariostea continua ad esultare per la
vittoria del suo fantino, Antonio Villella, e del cavallo che l'ha
portato primo al traguardo, "Floreal". L'altra sera, al termine
delle corse del Palio, i contradaioli giallorossi si sono ritrovati
tutti insieme nella propria sede, nel cortile della Basilica di San
Giorgio, per assaporare fino in fondo questo momento. Oltre duecento
persone hanno festeggiato con birra e vino, salsicce, piadine e
patate fritte fino alle 2 di notte, quando un piccolo corteo si è
mosso portando il Palio vinto in piazza Ariostea, per un rituale che
si ripete ogni anno. «La reazione della Contrada è stata positiva,
l'ambiente è carico e sono tutti contenti - ha dichiarato il
presidente del Borgo San Giorgio, Alberto Pelizzari - aspettavamo
tutti con ansia questo Palio, già dall'inverno, e la vittoria è
stato una liberazione. A livello personale sono comunque rammaricato
per l'infortunio a Scaglione, fantino che avevamo portato proprio
noi a Ferrara qualche anno fa». Pelizzari contiene a fatica
l'entusiasmo, ma non dimentica di ringraziare tutti coloro che sono
stati vicini alla Contrada in questi giorni, a partire proprio dal
fantino Antonio Villella. «Non avevamo mai tenuto un fantino per tre
anni, se non molti tempo fa - commenta Pelizzari - ma Antonio ha
dimostrato che abbiamo fatto bene ed ha sempre dato il massimo delle
sue capacità. Il primo anno il suo cavallo ha avuto un infortunio,
il secondo e stato strattonato da un altro concorrente, ma
quest'anno finalmente ce l'ha fatta e con grande determinazione.
Naturalmente ora sta sperando di poter correre anche a Siena e noi
glielo auguriamo. Ringrazio personalmente tutto il gruppo corse che
ha lavorato per questo e tutti coloro che hanno reso possibile la
grande cena propiziatoria, a cui hanno partecipato circa 400
persone. Intanto, già da questa sera (ieri, ndr) con il comitato dei
festeggiamenti si ragionerà per organizzare una cena della
vittoria». Anche i responsabili dell'Ente Palio, dal canto loro,
sono soddisfatti di come si è svolta l'edizione 2002 delle corse. Il
presidente Giorgio Cavallari commenta positivamente «l'ottimo
comportamento delle Contrade, segno che ha avuto effetto l'appello
alla sportività», mentre si dichiara contento anche per la presenza
di un numeroso pubblico: «le delegazioni estere presenti si sono
dette entusiate del nostro Palio, ed abbiamo ricevuto i complimenti
anche da alcuni senesi presenti». Rammarico invece per il fantino di
San Giacomo «che ne avrà per 3 mesi di prognosi, dopo i quali dovrà
ancora recuperare forma prima di poter riprendere le corse» Ora
non rimane che l'ultimo appuntamento di questa edizione 2002, ovvero
la "due giorni" dedicata a Lucrezia Borgia, l'8 e 9
giugno.
Antonio Vilella
festeggiato dopo la vittoria nella corsa dei cavalli
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