|
SUNTO Sunto non si compra ... si legge gratis - Dal 1976 l'informazione paliesca senza un briciolo di pubblicità - contatti
|
|
|
Cancellare la RAI Questa sera gli onorandi si ritrovano per affrontare la prima tappa che riguarda la possibilità di permettere al proprio Centro commerciale paliesco la stipula e la gestione triennale delle immagini televisive con la Rai. Il Priore della Chiocciola, dopo i successi ottenuti in campo fiscale, è chiamato ad un compito di coordinazione assai delicato che può segnare una tappa storica di non indifferente peso. Il principio su cui abbiamo sempre proiettato le nostre "osservazioni" riguarda il pronunciamento delle Assemblee Generali (quella del Nicchio si è già espressa da oltre un anno con un netto e motivato no alla Rai) su un aspetto che riguarda l'immagine intima del Palio e l'attualità che non può rincorrere format televisivi di una struggente monotonia intellettuale e culturale. Devono essere i contradaioli, gli stessi che hanno permesso a 16 onorandi di ritrovarsi stasera, a stabilire, alla luce del sole, se sia giusto o meno continuare a far vedere le immagini del Palio in Italia e nel mondo, anche nel cosiddetto "pacchetto Sky". Se accordo triennale ci dovesse essere, questo deve risultare approvato da 16 Assemblee generali, nonc erto da 16 onorandi o altrettanti Seggi di Contrada. Per il rispetto di quella decantata democrazia, con cui ci si fa belli e ci si riempie la bocca. Così, semplicemente per finire 17 a 0. Sergio Profeti 4 febbraio 2008 |