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Resoconto
di martedì 15 maggio 2007
RISOLUZIONI
Martedì 15 maggio 2007. - Presidenza del
presidente Paolo DEL MESE. - Interviene il sottosegretario di Stato per
l'economia e le finanze Alfiero Grandi.
La seduta comincia alle 12.10.
7-00167 Ceccuzzi: Attuazione della disciplina
tributaria di cui all'articolo 1, commi da 185 a 187, della legge n. 296 del
2006, relativa alle associazioni che partecipano a manifestazioni di particolare
interesse storico, artistico e culturale.
(Seguito discussione e conclusione - Approvazione di un nuovo testo).
La Commissione prosegue la discussione della
risoluzione in titolo, iniziata nella seduta del 3 maggio 2007.
Paolo DEL MESE, presidente, dichiara di sottoscrivere la risoluzione in
discussione.
Il Sottosegretario
Alfiero GRANDI non esprime rilievi in merito al testo della risoluzione, salva
ovviamente ogni ulteriore verifica circa la rispondenza dell'impegno con il
disposto dell'articolo 1, commi 185 e 186, della legge finanziaria per il 2007.
Maria LEDDI MAIOLA (Ulivo) condivide l'atto di indirizzo presentato dal deputato
Ceccuzzi, il quale è volto a sollecitare l'attuazione dei commi 185 e 186 della
legge finanziaria per il 2007.
In tale contesto rileva come le manifestazioni richiamate nel testo della
risoluzione rientrino certamente nell'ambito di applicazione della predetta
normativa, ritenendo, peraltro, che l'atto di indirizzo non sia volto a
circoscrivere tali agevolazioni solo a tali realtà, in quanto sussistono nel
territorio nazionale altri soggetti che possono aspirare al medesimo beneficio.
A tale riguardo cita, a titolo di esempio, il Palio di Asti, il quale oltre a
rivestire un particolare interesse culturale, risulta caratterizzato da notevole
rilievo storico.
Gianfranco CONTE (FI) concorda con la risoluzione in discussione, rilevando
tuttavia l'opportunità di affrontare in termini più generali il tema relativo
al sostegno delle associazioni che patrocinano od organizzano manifestazioni
storiche di carattere locale.
Ricorda infatti come uno dei tradizionali strumenti per il finanziamento di tali
iniziative, costituito dall'abbinamento con le lotterie nazionali, abbia ormai
sostanzialmente esaurito la propria efficacia, in ragione della progressiva
riduzione del gettito assicurato dalle lotterie stesse. Del resto, anche un
eccessivo ampliamento dell'ambito di applicazione delle norme recate dai commi
185 e 186 della legge finanziaria per il 2007 rischierebbe di svuotare di
contenuto tali previsioni, in considerazione della relativa esiguità delle
risorse finanziarie stanziate dal coma 187 della medesima legge.
Ritiene quindi opportuno individuare specifiche forme di sostegno nei confronti
dei soggetti che organizzino le manifestazioni, riprendendo ad esempio il
contenuto delle proposte di legge, esaminate dalla Commissione nel corso della
passata legislatura, recanti modifiche alla disciplina delle pro-loco, evidenziando
al riguardo la grande attenzione sempre dimostrata dal proprio gruppo rispetto a
tali problematiche.
Gian Luca GALLETTI (UDC) preannuncia il voto favorevole del proprio gruppo sulla
risoluzione, concordando peraltro con le considerazioni del deputato Gianfranco
Conte.
In particolare, ritiene opportuno evitare di estendere eccessivamente il novero
delle associazioni che potranno fruire delle agevolazioni recate dal comma 185
della legge finanziaria per il 2007, rilevando, del resto, come tale
disposizione, sebbene formulata in termini generali ed astratti, si attagli
prioritariamente alle Contrade storiche di Siena.
Maria LEDDI MAIOLA (Ulivo) sottolinea come la risoluzione in discussione non
intenda individuare in termini esclusivi i soggetti destinatari delle
agevolazioni recate dal comma 185 della legge finanziaria: pertanto ritiene che
le considerazioni, da lei espresse in precedenza, circa l'opportunità di tenere
presenti anche altre realtà locali, risulti pienamente in sintonia con lo
spirito dell'atto di indirizzo.
Franco CECCUZZI (Ulivo), alla luce degli elementi emersi nel corso del
dibattito, riformula la propria risoluzione (vedi allegato 1),
ricordando, in tale contesto, come la norma di cui al comma 185 della legge
finanziaria per il 2007 non sia volta prioritariamente ad attribuire
agevolazioni fiscali alle associazioni che organizzano manifestazioni di
particolare interesse storico culturale, tra le quali rivestono un ruolo
preminente le Contrade storiche di Siena, ma, soprattutto, a dare certezza circa
il regime tributario cui tali soggetti sono sottoposti.
Paolo DEL MESE, presidente, sottolinea come, ai fini dell'attuazione
delle previsioni recate dai commi 185 e 186 della legge finanziaria per il 2007,
siano astrattamente ipotizzabili due soluzioni: da un lato, individuare
direttamente i soggetti a cui tali disposizioni si applicano; dall'altra,
definire criteri generali sulla base dei quali il Governo sarà chiamato a
definire tali soggetti. In tale contesto, l'approvazione dell'atto di indirizzo
potrà costituire un utile elemento per orientare e rafforzare l'azione del
Governo in questo campo.
Ritiene, inoltre, che non sia opportuno ampliare eccessivamente la platea dei
soggetti beneficiari, pur rilevando come gli oneri finanziari che potranno
derivare dall'applicazione di tale regime tributario risulteranno in realtà
molto ridotti.
Antonio BORGHESI (IdV) esprime talune perplessità sul contenuto della
risoluzione, come riformulata dal presentatore, rilevando l'opportunità di non
stabilire, nell'ambito dell'atto di indirizzo, un elenco dei soggetti a cui il
regime delineato dal comma 185 della legge finanziaria per il 2007 deve
applicarsi. In tale contesto ritiene invece preferibile limitarsi ad indicare,
nella risoluzione, taluni criteri ai quali il Governo dovrà rifarsi per
individuare i soggetti beneficiari delle agevolazioni.
Il Sottosegretario
Alfiero GRANDI rileva come la Commissione, nel definire l'atto di indirizzo,
possa percorrere diverse opzioni: da una parte, individuare prioritariamente
nelle Contrade di Siena i soggetti ai quali deve applicarsi il regime tributario
di cui al comma 185 della legge finanziaria per il 2007; dall'altro, limitarsi a
stabilire alcuni criteri per l'individuazione dei beneficiari, oppure, infine,
indicare una lista dei beneficiari del predetto regime. In tale ultimo caso,
ritiene opportuno tenere presenti le manifestazioni per le quali sono già
pervenute segnalazioni al Governo, che riguardano, al momento, le Contrade
storiche di Siena, l'Ente per la disputa della Regata tra le Repubbliche
Marinare e l'associazione promotrice del Palio di Faenza.
Franco CECCUZZI (Ulivo) concorda con le considerazioni del Sottosegretario,
riservandosi di riformulare ulteriormente la propria risoluzione.
Giampaolo FOGLIARDI (Ulivo) esprime numerose perplessità circa l'opportunità
di indicare esplicitamente nella risoluzione le associazioni alle quali deve
applicarsi il regime di cui al comma 185 della legge finanziaria per il 2007.
Ritiene quindi preferibile il testo originario della risoluzione, sottolineando
come, diversamente, occorrerebbe tenere in considerazione anche numerose altre
associazioni, alle quali potrebbe astrattamente applicarsi il predetto regime
tributario.
Alberto FLUVI (Ulivo) ritiene opportuno ripristinare il testo originario della
risoluzione, esprimendo un invito in tal senso al presentatore.
Il Sottosegretario
Alfiero GRANDI ritiene comunque opportuno individuare, nel testo della
risoluzione, taluni criteri, in base ai quali il Governo dovrà orientarsi
nell'emanazione del decreto ministeriale per l'individuazione dei soggetti
beneficiari.
Franco CECCUZZI (Ulivo), in considerazione dei rilievi da ultimo emersi,
riformula ulteriormente la propria risoluzione (vedi allegato 2).
Gianfranco CONTE (FI) chiede chiarimenti in merito alla formulazione della
lettera e) dell'impegno contenuto nella risoluzione, rilevando come, qualora le
risorse stanziate per l'attuazione del comma 185 della legge finanziaria per il
2007 dovessero essere finalizzate anche alla conservazione del patrimonio
artistico delle città, esse risulterebbero assolutamente insufficienti a tale
scopo.
Franco CECCUZZI (Ulivo), con riferimento ai rilievi del deputato Gianfranco
Conte, precisa come la lettera e) contenuta nell'impegno della risoluzione non
sia certamente volta a destinare le risorse finanziarie alla conservazione del
patrimonio artistico delle città nelle quali operano le associazioni, ma solo a
precisare come lo svolgimento di tale attività di conservazione debba
costituire uno dei criteri in base ai quali individuare i soggetti beneficiari
del regime tributario definito dal citato comma 185.
La Commissione approva il nuovo testo della
risoluzione, come ulteriormente riformulato dal presentatore, che assume il n.
8-00054.
La seduta termina alle 12.40.
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