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Sarà opportuno smettere di attendere il decreto del Ministero dell'Economia?

Tutti gli onorandini (16+1) delle associazioni storiche attendono, senza grosse preoccupazioni, l'emanazione del decreto del Ministero dell'Economia inserito obbligatoriamente nella Finanziaria 2007 e che, come noto, riguarda il salvataggio fiscale di quelle associazioni storiche individuate come tali proprio da questo decreto. Finché il decreto non sarà emesso non esistono esenzioni fiscali di alcun  titolo, come ha giustamente fatto rilevare l'ufficio dell'Agenzia delle Entrate di Siena in occasione del recente processo fiscale a quattro associazioni storiche senesi. Titì, quel trovatello torraiolo e unico responsabile della vicenda, ha rassicurato gli onorandini (16+1) per cui, gli stessi, non si preoccupano più della vicenda fiscale e di tutte le conseguenze che derivano, sia dall'istituzione del trust, sia dall'eventuale apertura della Scatoletta Simmenthal da parte di un'ennesima legittima azione della Guardia di Finanza. Ma, contrariamente alle assicurazioni di Titì, del decreto fiscale, che, a detta della normativa del comma 186 della Finanziaria 2007, sarebbe dovuto essere  emesso entro il 31 gennaio, non si ha traccia. Il Ministero delle Finanze, in questo mese e mezzo post-Finanziara, non si è certamente addormentato ed ogni giorno, tra circolari, disposizioni e norme interpretative, emana decine di provvedimenti tutti collegati, appunto, alla Finanziaria 2007. Uno degli ultimi, ad esempio, del 7 febbraio ha riguardato il comma 43 della Finanziaria. Che il provvedimento venga emesso è certo, ma è tutto ancora da pensare, stabilire e scrivere oltre che renderlo attuabile e costituzionalmente valido. Una strada lunga e, a nostro parere, tutta in salita proprio perché Titì ha voluto arbitrariamente, e senza alcuna consultazione con il mondo senese, forzare a situazione e la mano per passare alla storia. In attesa che la situazione si sblocchi, sarà opportuno che gli onorandini (16+1) non si facciano trovare impreparati per il 28 giugno prossimo, quando, fino al 2006, veniva istituito il trust. Proprio con la Finanziaria 2007 è stato abolito e la Scatoletta Suimmenthal è in avaria. Il 21 marzo prossimo, nel secondo tempo presso la Commissione tributaria di primo grado, non si potrà richiamare una normativa che, per il momento, non esste. Forse, è giunto il momento di non aspettare più Titì.

Sergio Profeti

12 febbraio 2007