|
SUNTO Sunto non si compra ... si legge gratis - Dal 1976 l'informazione paliesca senza un briciolo di pubblicità - contatti
|
|
|
Con il nuovo trust le associazioni storiche senesi sono nel caos completo Probabilmente gli onorandni (16+1) non hanno attentamente valutato, o conosciuto, che, nella miriade dei commi dell'art. 1 della Finanziaria 2007, la scatoletta Simmenthal, inventata di sana pianta dal celebre e costoso Di Tanno, non potrà essere riproposta per i Palii del 2007. I tre commi della Finanziaria, dal 74 al 76, hanno disegnato, per la prima volta in Italia, i veri confini di quella parolina (il trust) che sembrava, di colpo, cancellare tutte le problematiche fiscali emerse nel mondo delle associazioni storiche dalla primavera 2004. Dal 1 gennaio esiste in Italia, a tutti gli effetti fiscali, il trust, inserito a pieno tutolo tra i soggetti commerciali, tant'è che il comma 76 della legge Finanziaria modifica sostanzialmente l'art. 13 del DPR 600 del 1973, in modo tale che anche i trust devono conservare le scrittura contabili. Gli onorandini (16+1) stanno pensando di essere tranquilli proprio in virtù dell'esenzione fiscale stabilita, con un colpo di mano, da Titì a favore delle associazioni storiche d'Italia, ma, ancora, non hanno recepito che a legge non solo non è in vigore, ma, per il momento, non è assolutamente applicabile alle associazioni senesi. Opportuna, a questo punto, una chiarificazione per evitare di arrivare a fine giugno e chiedersi quale strada percorrere. Nel frattempo, vista l'evidente irregolarità fiscale che ha coinvolto 60 soggetti nel periodo 2004-06, c'è da augurarsi che la struttura senese della Guardia di Finanza faccia prendere ancora un po' di polvere al relativo dossier, con la speranza che il tandem Izino-Cici continui a pensare all'azionariato presunto popolare del Siena. 15 gennaio 2007 |