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Dal computer la segretezza che manca La possibilità che Izino può coltivare, nel suo sogno di passare alla storia del Palio, passa attraverso un computer, non tanto per i quotidiani solitari, ma, piuttosto, per riproporre dopo 56 anni quella "segretezza" sull'ordine di ingresso alla mossa che, nell'immediato dopo-guerra, rappresentava l'argomento principe delle discussioni contradaiole. Già in un nostro precedente lavoro di 20 anni fa (Il segreto della mossa, ed. Sunto, 1985), accennavamo alle particolari polemiche che richiamavano quell'ordine pubblico che serviva al Comune di Siena, in quanto organizzatore della manifestazione, a far sì che l'ingresso tra i canapi fosse manipolato. Il recente Palio di agosto ha riproposto un ordine di ingresso particolarmente vicino all'ordine delle trifore; da qui la riscoperta di quelle polemiche ultra-ventennali, periodo in cui Izino non aveva ancora ben chiari i confini dei tre terzi della città di Siena. Un programma appositamente creato, sfruttando la tecnologia e gli algoritmi di Access, ed una semplice stampante, costruita appositamente e con precise caratteristiche come vedremo, risolvono in modo semplice tutti i problemi della segretezza, in quanto l'uomo, come elemento, viene estromesso automaticamente dallo stabilire l'ordine di ingresso tra i canapi. 3.628.000 sono le combinazioni che esistono per permettere l'allineamento tra i canapi ed un programma di Access copie appena 13", o giù di lì, per stilare tutte queste combinazioni. Qual'è il trucco per garantire la segretezza? Il programma sviluppato sulla tecnologia di Access dovrà automaticamente mescolare le 3.628.000, numerarle casualmente e fornire all'operatore umano solo la visione di una finestra "query" in cui immettere il numero da 1 a 3.628.000. Un numero che potrà essere composto a metà dalla macchina, con uno speciale algoritmo, e dall'operatore umano. Chi possa essere questo "operatore umano" è un particolare relativo; può essere uno dei Deputati, il più vecchio; uno dei Capitani che corrono scelto a sorteggio la mattina della segnatura; uno dei Capitani che non corrono, l'undicesimo estratto?, e così via. La parte più delicata del meccanismo, comunque, non è questa che si ancora ad un software. Una volta stabilita casualmente la combinazione dell'ingresso, di cui nessuno è a conoscenza, si dovrà far passare il "contenuto" dal computer alla carta attraverso una stampante appositamente creata, in quanto la combinazione su carta dovrà uscire piegata ed imbustata. Il tutto, naturalmente, dovrà trovare sul Palco dei Giudici la sua sede operativa. Difficile? Se Izino vorrà passare alla storia del Palio ..., ma principalmente per la massima segretezza possibile senza interventi esterni che possano manipolare l'ordine di ingresso. Così, semplicemente. Sergio Profeti 15 settembre 2006 |