SUNTO

 Sunto non si compra ... si legge gratis - Dal 1976 l'informazione paliesca senza un briciolo di pubblicità -  contatti

 

 

Restare solo associazioni storiche

Concluso definitivamente, e senza sorprese, il cammino parlamentare della legge Finanziaria 2007, le associazioni storiche d'Italia, tra cui quelle di Siena, esultano in merito al successo fiscale ottenuto attraverso uno dei numerosi golpe, di matrice localistica, di cui è composta la stessa manovra finanziaria del Governo Prodi. Il golpe di Titì, il torraiolo trovatello Ceccuzzi, che ha messo di mezzo anche una persona preziosa come Paolo Del Mese, è stato perpetrato ai danni delle ex-Contrade di Siena, che, proprio per sfruttare la situazione fiscale, dovranno alla svelta modificare carta intestata e statuti per far sì di rientrare in quel regolamento che dovrà, ai sensi del comma 186 dell'art. 1 della Finanziaria, essere emanato entro il prossimo gennaio dal Ministero dell'Economia. La strada, comunque, per ottenere i benefici di questa normativa, che Titì per pavoneggiarsi ha usurpato alla storia della città, è ancora in salita, anche perché contiene passaggi completamente inventati e non applicabili, com'è l'esenzione per le persone fisiche dal pagamento della ritenuta d'acconto. In Italia, e questo uno stipendiato di partito com'è Titì non può saperlo, le persone fisiche non pagano le ritenute d'acconto ai professionisti; nel mondo italico delle associazioni storiche, invece, accadrà anche questo. Comunque sia, anche nel resto d'Italia, chi vorrà essere inserito in questa normativa dovrà definirsi "associazione storica", altrimenti il Ministero dell'Economia non capirebbe. Così, semplicemente.

27 dicembre 2006