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Migliori: «Sarà il primo atto che formalizzerò nella XV legislatura»

E' stato, nella precedente legislatura, l'onorevole che più di tutti, se non l'unico, ad impegnarsi in prima persona per far sì che le Contrade, per la prima volta nella loro secolare storia, si dotassero di una vera e propria legge. Non solo all'interno delle aule della Commissione, Riccardo Migliori si è impegnato in prima persona, ma soprattutto nei corridoi di Montecitorio l'opera dell'onorevole di Alleanza Nazionale è stata svolta con quel rispetto che certamente la struttura senese di AN, con Lorenzo Rosso in prima fila, era riuscita a trasmettere. Come siano andate a finire le vicende dell'iter parlamentare è fatto noto a tutti, ma la certezza che Riccardo Migliori sarà nuovamente tra i banchi della XV legislatura (l'onorevole è praticamente il capolista di AN per la Toscana, trovandosi dietro solo al leader Gianfranco Fini) è un ottimo punto di partenza per una soluzione finalmente positiva del problema fiscale contradaiolo. Raggiunto telefonicamente Migliori ha precisato con assoluta tranquillità che: «il primo atto che formalizzerò della XV legislatura sarà, appunto, quello della legge per le Contrade di Siena, chiunque sia il vincitore delle prossime elezioni politiche. Ritengo che entro l'anno la legge verrà approvata: è un impegno forte di cui sono fermamente convinto». Inevitabile un bilancio dell'iter parlamentare precedente e, nonostante il cronista abbia cercato, ed anche sollecitato, la polemica nei confronti dei DS, l'onorevole di AN dimostra ben altro spirito: «Non credo che si sia trattato di un vero e proprio boicottaggio. Riterrei, invece, che Vigni abbia presentato la sua proposta di legge come un atto dovuto, per mettersi la coscienza a posto». Poi sui lavori parlamentari: «In verità bisogna riconoscere che oggettivamente i tempi erano molto ristretti e ritengo che il collega Vigni non credesse veramente di farcela; ecco perché credo che non si tratti di boicottaggio bensì di scarsa convinzione». Da martedì l'Italia avrà la sua XV legislatura.

6 aprile 2006