SUNTO

 Sunto non si compra ... si legge gratis - Dal 1976 l'informazione paliesca senza un briciolo di pubblicità -  contatti

 

 

Questa è paura per non essere stati capaci di gestire la situazione

I DS senesi hanno dimostrato, con il comunicato del suo numero 01 di ieri, di aver paura degli  insuccessi, che non sono in discussione, firmati da Izino. La caratteristica arroganza di chi siede, senza fatica, nella poltrona del potere emerge con estrema chiarezza dalle scombussolate frasi messe in piedi da Brenci, il quale, evidentemente, denota una carenza informativa di altissimo spessore sull'argomento trattato. L'intervento del numero 01 dei DS senesi è risultato essere più dannoso che altro alla causa di "salvataggio di Izino", sia per gli esempi proposti, sia perché le affermazioni non corrispondono assolutamente al vero. Si ha l'impressione che Brenci sia stato quasi spinto da Izino a prendere posizione contro Alleanza Nazionale, visto che ormai la popolazione contradaiola sa con estrema chiarezza di chi siano i meriti (tutti di AN) ed i demeriti (tutti dei DS) di questa vicenda sulla legge fiscale a favore della città di Siena. I DS, grazie all'improvvisata e strumentale iniziativa di Brenci, denotano goffamente tutti i limiti di una gestione che li ha sempre visti soccombere in modo totalitario. Il marcato disinteresse dei DS sulla legge si può tradurre con estrema semplicità da una serie di passaggi del comunicato a firma di Brenci, il numero 01 dei DS. Là dove Brenci pensa di sottolineare ironicamente l'esatta dizione della legge, ci si accorge di quanta superficialità esiste nei ruoli del comando senese dei DS. Osservazioni veramente penose quelle di Brenci e del tutto inventate, come la presunta dizione, nel "sito della Camera", che indica la legge come "testo unificato Vigni, Migliori, De Gennaro"; una frase inventata di sana pianta, anche perché Degennaro si scrive tutto attaccato e non staccato. Penosa, piagnucolante e priva di efficacia è la frase finale, nella quale si invoca la Finanziaria 2006 dove, a detta di Vigni, l'onorevole, sarebbe stato bocciato un suo emendamento per il rifinanziamento della legge speciale. Poiché nei documenti messi in circolazione dalla Camera non esiste alcun emendamento di Vigni al riguardo, sarebbe molto opportuno che l'onorevole, per effettuare concrete ricefche, fornisse una volta per tutta gli estremi numeri del suo intervento a favore della città di Siena. Concludendo, l'intervento del numero 01 dei DS senesi denota tutta l'evidente paura che sta affiorando in Izino e nel suo staff. Del resto pensare che una proposta le legge, presentata nel novembre 2003 e balzata all'attenzione generale solo perché proposta dal nostro www, possa rappresentare un fiore all'occhiello è pura immaginazione e chiara ed evidente strumentalizzazione politica ai fini elettorali.

Sergio Profeti

1 febbraio 2006