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Domani una riunione per non codificare nulla Domani torna a riunirsi la Commissione di Revisione del regolamento, dopo che, in occasione delle festività pasquali, si è provveduto a togliere le ragnatele dal fascicolo. L'occasione di questa improvvisa decisione assunta dal "predestinato successore" è dettata presumibilmente dal timore di eventuali infortuni dei fantini sul tufo. Come è solito agire, il "predestinato successore" cercherà di scaricare le responsabilità effettive sulle decisioni altrui, per cui non si comprendono i motivi di questa convocazione. Del resto l'assoluta impreparazione per un quattrogiornista di simile livello, quello appunto del "predestinato successore", non offre la possibilità di credere concretamente in qualcosa di positivo. Il problema della sicvurezza dei fantini è un falso-problema, nel senso che non esiste. Partendo dal principio generale, valido anche per l'ordinamento giudiziario italiano, che ciò che non viene proibito è ammesso, le protezioni di cui si vogliono dotare i fantini sono legittime e, per nessuna ragione, possono essere proibite. Facile prevedere, infatti, dirette responsabilità, in caso di divieti ad usare qualsiasi tipo di struttura, che creerebbero situazioni particolarmente ingestibili. Il Regolamento del Palio non deve assolutamente proibire l'uso di protezioni per i fantini; caso mai, come è sempre avvenuto dal 1972 ad oggi, sarà opportuno un "foglio in bianco" su cui scrivere le risultanze che potrebbero emergere da un coinvolgimenti generale delle componenti contradaiole, cui, però, i Capitani sembrano sfuggire preferendo nascondersi dietro ilo dito. Comunque, poiché il quattrogiornista "predestinato successore" non ha alcuna dimestichezza su problematiche regolamentari, effettuerà pressioni, con i voti dei fans del suo partito, per far sì che la Festa vada incontro a problematiche assicurative di enorme risalto. Un ulteriore passo verso lo sfascio, re4alizzato da un non-capace com'è, appunto, il quattrogiornista "predestinato successore". Un'ultima annotazione: per chi non lo sapesse, cioè per il "predestinato successore" e l'intera struttura organizzativa del Comune di Siena (compagni-assessori compresi) il riferimento al 1972 riguarda i "tempi della mossa", ribaditi nel 1976 e nel 1991. Così, semplicemente. La Redazione di Sunto 23 marzo 2005 |