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Ultimi sforzi per Alleanza Nazionale e Lorenzo Rosso Oggi a Siena arriva l'onorevole Riccardo Migliori di Alleanza Nazionale, grazie al quale le Contrade di Siena, per la prima volta nella loro secolare storia, hanno ottenuto una legge che le ha valorizzate e salvate. Il fatto che Migliori non incontri né Izino il successore, né l'Onorandone, se non altro questi due dovrebbero quanto meno presentare i propri "calorosi e affettuosi" ringraziamenti, è un aspetto molto positivo per l'onorevole di Alleanza Nazionale, senza la cui volontà e determinazione non ci sarebbe mai stato un interessamento dello Stato sulle vicende fiscali. La struttura di Alleanza Nazionale, Lorenzo Rosso e lo stesso Migliori devono focalizzare di essere soli contro tutti e che tutti, a Siena, attendono l'insuccesso della legge per esultare, Izino e l'Onorandone in prima fila. Per una città, rosso annacquata com'è Siena, dove meschinità, invidia e gelosia compongono miscele proprie dell'habitat sociale della storia, il successo, opportunamente e saggiamente sbandierato, di Alleanza Nazionale su questo tema rappresenta un boccone amaro da digerire. In molti speravano che l'iniziativa di AN naufragasse, non è stato proprio grazie al fattivo interessamento dei "collegamenti" tra Siena e Roma di AN. Bene oggi Migliori deve concordare proprio con Lorenzo Rosso gli ultimi dettagli per trovare i sentieri giusti a Montecitorio e ridurre ulteriormente i tempi di prassi amministrativa normale in seno alle quattro Commissioni parlamentari che devono pronunciarsi sul progetto di legge. Sarebbe un errore, infatti, tirare i remi in barca pensando di essere giunti al classico capolinea. A Siena il tramme gira in continuazione, anche perché i DS da tutta la vicenda sono usciti un po' malconci e ridimensionati. Per questo è pericoloso lasciarli lavorare da soli e, molto saggiamente, sarebbe opportuno coinvolgerli ancora nel passeggiare tra gli ampi corridoio di Montecitorio. La strada da fare non è difficile, ma è sempre opportuno evitare che, bussando alle porte, ci si trovi davanti la faccia di Izino. All'improvviso. Calare l'attenzione sarebbe un errore e farebbe esultare chi, a Siena, è in attesa di sfoggiare quel sorriso frutto di meschinità, gelosia e invidia. Se è il momento di alzare i bicchieri tra amici, non è certo giunto quello in cui ci si può permettere di abbassare l'attenzione ... e i sentieri giusti. Sergio Profeti 9 dicembre 2005 |