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E' stata aspra la discussione in Commissione

Nel leggere e commentare il verbale di mercoledì (reso disponibile nel www del Parlamento solo nelle prime ore di ieri mattina) c'è da sottolineare che, in effetti, la discussione, che ha portato all'approvazione della legge salva-Contrade, sia stata particolarmente aspra nei suoi 25 minuti di durata. Mercoledì la commissione Finanze ha iniziato la riunione prendendo in esame i quattro emendamenti lasciati in precedenza sospesi; tre del leghista Rossi e uno di Degennaro. Quest'ultimo, all'inizio della seduta, ha ritirato la sua esposizione per cui l'intera discussione è stata incentrata sul concetto di "associazioni storiche" che Rossi voleva inserire in tutti i commi della legge. Come si ricorderà, martedì i componenti la Commissione erano concordi nel pensare ad uno stratagemma che richiamasse un decreto del Ministero delle Finanze per l'individuazione, in campo nazionale, delle cosiddette "associazioni storiche". E correttamente il relatore Pepe ha iniziato la seduta partendo da questo aspetto, che ha trovato immediate opposizioni da parte di Giorgio Benvenuto, a causa dei problemi legati agli "oneri finanziari e ... alla loro copertura". Benvenuto ha invitato Rossi a formulare un ordine del giorno per "realizzare ... gli obiettivi", ma il suggerimento non è stato accolto ed è qui che la seduta si è fatta aspra. Ai tentativi di conciliazioni di Grandi, nelle funzione di presidente della seduta, Benvenuto ha tagliato corto: "andiamo alle votazioni sugli emendamenti di Rossi". Benvenuto, in una fase delicata della riunione, ha, tra l'altro, sollecitato, assieme a Vigni, Migliori e Pepe, il leghista Rossi a ritirare i tre emendamenti presentati, ma davanti alla ferma opposizione di quest'ultimo è intervenuto Giocomelli (Margherita) che ha evidenziato l'ostruzionismo dello stesso Rossi dando la svolta decisiva alla seduta. Poi le votazioni che hanno portato alla bocciatura dei tre emendamenti di Rossi e la chiusura di questa fase storica che ha prodotto, per la prima volta, una legge che fa più grande la storia delle Contrade.

3 dicembre 2005