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Il verbale della riunione della Commissione Finanze di martedì 29

Esenzione dall'imposta sul reddito delle società per le contrade storiche di Siena
Testo unificato C. 5406 Vigni, C. 6075 Migliori e C. 6156 Degennaro
(Seguito dell'esame e rinvio)

La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella seduta del 15 novembre 2005.

Renzo PATRIA, presidente, avverte che sono stati presentati taluni emendamenti (vedi allegato 2) al testo unificato delle proposte di legge in esame.

Antonio PEPE (AN), relatore, esprime parere favorevole sull'emendamento Migliori 1.1, a condizione che sia riformulato, considerando la modifica proposta come aggiuntiva al comma 1 dell'articolo 1, nel senso di prevedere che le Contrade di Siena hanno un indissolubile legame con il territorio del Comune; invita quindi al ritiro degli emendamenti Sergio Rossi 1.2 e Degennaro 1.3; esprime parere favorevole sugli emendamenti Vigni 1.4 e 1.5; invita al ritiro degli emendamenti Degennaro 1.6 e 1.7, Sergio Rossi 1.8, Vigni 1.9 e Degennaro 1.10. Esprime parere favorevole sull'emendamento Degennaro 1.11; invita al ritiro dell'emendamento Sergio Rossi 1.12 ed esprime parere favorevole sull'emendamento Vigni 1.13.

Il sottosegretario Manlio CONTENTO esprime parere conforme a quello del relatore.

Fabrizio VIGNI (DS-U) condivide le valutazioni espresse dal relatore, rilevando come il testo unificato realizzi pienamente gli obiettivi dell'intervento legislativo, e come gli emendamenti accolti possano contribuire ad una migliore formulazione del testo.

Mario LETTIERI (MARGH-U) esprime, a nome del proprio gruppo, apprezzamento per il testo unificato adottato come base, nonché per l'ottimo lavoro svolto dal relatore. Ritiene infatti che il provvedimento realizzi l'importante finalità di valorizzare il ruolo storico delle Contrade di Siena, evidenziando in tale contesto la particolare attenzione dedicata a tali temi dal deputato Giacomelli.

Sergio ROSSI (LNFP) esprime rammarico per il parere espresso dal relatore sui suoi emendamenti, i quali sono volti ad estendere i benefici fiscali previsti dal provvedimento anche agli altri soggetti esistenti sul territorio nazionale che abbiano caratteristiche simili alle Contrade di Siena. Ritiene infatti che, pur tenendo conto delle peculiarità delle Contrade stesse, occorra tener presente anche le esigenze delle ulteriori realtà operanti in altre aree del Paese, le quali appaiono meritevoli di analogo sostegno.

Gianpietro SCHERINI (FI) ribadisce la valutazione positiva del proprio gruppo sul provvedimento, sottolineando peraltro l'opportunità di estendere i benefici previsti anche a tutte le altre realtà equiparabili alle Contrade di Siena eventualmente esistenti nel resto del Paese.

Riccardo MIGLIORI (AN) accoglie la richiesta del relatore, riformulando conseguentemente il proprio emendamento 1.1. Concorda quindi con i pareri espressi del relatore, rilevando altresì, con riferimento alle considerazioni espresse dal deputato Sergio Rossi, come l'intervento legislativo possa aprire la strada all'applicazione delle misure agevolative anche ad altre realtà analoghe alle Contrade di Siena.

Antonio PEPE (AN) in riferimento alle considerazioni svolte dal deputato Sergio Rossi, evidenzia come il provvedimento, recando norme agevolative, debba individuare specificamente i soggetti beneficiari di tali misure, e come non sia pertanto opportuno prevederne una generica estensione ad altri soggetti. Concorda inoltre con i rilievi del deputato Migliori circa il fatto che l'intervento legislativo possa consentire l'introduzione di ulteriori misure agevolative in favore di altri soggetti.

Sergio ROSSI (LNFP) non ritiene opportuno procedere, nella seduta odierna, alla votazione degli emendamenti, senza aver adeguatamente approfondito l'eventualità di estendere le misure agevolative anche a tutti gli altri soggetti che si trovino in condizioni analoghe a quelle delle Contrade storiche di Siena, suggerendo a tal fine di procedere a talune audizioni.

Sergio ROSSI (LNFP) insiste per la votazione del proprio emendamento 1.2.

Fabrizio VIGNI (DS-U) ritiene opportuno non pregiudicare la possibilità di raggiungere il più ampio consenso possibile sul provvedimento, rilevando come l'esigenza evidenziata dal deputato Sergio Rossi sia certamente meritevole di attenzione, ma come il provvedimento intenda innanzitutto farsi carico delle esigenze di una realtà del tutto peculiare, quale quella delle Contrade di Siena.

Giorgio BENVENUTO (DS-U) ritiene fondate le preoccupazioni espresse dal deputato Sergio Rossi, rilevando tuttavia come l'intervento legislativo abbia finalità specifiche, e suggerendo quindi al deputato Sergio Rossi di predisporre un ordine del giorno che affronti la tematica oggetto dei suoi emendamenti, che potrebbero pertanto essere ritirati in questa sede.

Sergio ROSSI (LNFP), pur non contestando le peculiarità storiche delle Contrade di Siena, ritiene che analoga unicità debba essere riconosciuta a molte altre realtà esistenti sul territorio nazionale: in tale contesto non ritiene che lo strumento dell'ordine del giorno sia sufficiente a consentire l'estensione dei benefici fiscali contemplati dal provvedimento anche ad altri soggetti, insistendo quindi per la votazione dei suoi emendamenti.

Antonio PEPE (AN), relatore, suggerisce l'opportunità di definire un meccanismo attraverso il quale affidare al Governo la possibilità di estendere le agevolazioni previste dal provvedimento anche ad altri soggetti, diversi dalle Contrade di Siena, che abbiano natura analoga.

Renzo PATRIA, presidente, condivide il suggerimento del relatore, accantonando quindi gli emendamenti Sergio Rossi 1.2, Degennaro 1.7, Sergio Rossi 1.8 e 1.12.
Constatata quindi l'assenza dei presentatori dell'emendamento Degennaro 1.3; si intende vi abbiano rinunziato.

La Commissione approva, con distinte votazioni, gli emendamenti Vigni 1.4 e 1.5 e l'emendamento Migliori 1.1 (Nuova formulazione).

Renzo PATRIA, presidente, constatata l'assenza dei presentatori dell'emendamento Degennaro 1.6; si intende vi abbiano rinunziato.

Fabrizio VIGNI (DS-U) ritira il proprio emendamento 1.9, in considerazione del parere favorevole espresso sull'emendamento Degennaro 1.11.

Renzo PATRIA, presidente, constatata l'assenza dei presentatori dell'emendamento Degennaro 1.10; si intende vi abbiano rinunziato.

Gianpietro SCHERINI (FI) sottoscrive l'emendamento Degennaro 1.11.

Mario LETTIERI (MARGH-U) dichiara di sottoscrivere anch'egli l'emendamento Degennaro 1.11.

Fabrizio VIGNI (DS-U) sottoscrive a sua volta l'emendamento Degennaro 1.11.
La Commissione approva, con distinte votazioni, gli emendamenti Degennaro 1.11 e Vigni 1.13.

Renzo PATRIA (FI), nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia alla seduta di domani il seguito dell'esame.

La seduta termina alle 13.55.