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Il
verbale della Commissione di ieri martedì
Martedì 15 novembre 2005. - Presidenza del
Vicepresidente Maurizio LEO. - Interviene il Sottosegretario di Stato per
l'economia e le finanze Daniele Molgora.
La seduta comincia alle 13.50.
Esenzione dall'imposta sul reddito delle società
per le contrade storiche di Siena.
C. 5406 Vigni e C. 6075 Migliori.
(Seguito dell'esame e rinvio - Abbinamento della proposta di legge C.
6156 Degennaro - Adozione del testo base)
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento,
rinviato nella seduta dell'8 novembre 2005.
Maurizio LEO, presidente, avverte che il deputato Degennaro ha chiesto
l'abbinamento della propria proposta di legge C. 6156, vertente su materia
analoga a quella affrontata dalle proposte di legge in esame.
Propone quindi che la Commissione deliberi sull'abbinamento della proposta di
legge C. 6156 alle proposte di legge C. 5406 e C. 6075.
La Commissione approva.
Maurizio LEO, presidente, avverte che il relatore ha elaborato una
proposta di testo unificato delle proposte di legge in esame.
Fabrizio VIGNI (DS-U) esprime una valutazione sostanzialmente positiva sulla
proposta di testo unificato predisposto dal relatore, sottolineando l'opportunità
di adottarlo come testo base, fissando fin d'ora il termine per la presentazione
di emendamenti, al fine di favorire la conclusione in tempi molto rapidi l'esame
in sede referente, anche in considerazione dell'imminente avvio della sessione
di bilancio. Ribadisce quindi la disponibilità del proprio gruppo a favorire il
trasferimento dell'esame del provvedimento alla sede legislativa.
Il sottosegretario
Daniele MOLGORA rileva come le Contrade storiche e le associazioni di contrada
siano associazioni di natura privatistica, laddove gli enti esenti dall'imposta
sui redditi delle società ai sensi dall'articolo 74 del Testo unico delle
imposte sui redditi abbiano natura pubblicistica.
Sotto altro profilo invita la Commissione a valutare se l'introduzione della
predetta agevolazione fiscale in favore delle Contrade storiche di Siena non
possa aprire la strada ad un ulteriore allargamento di tale beneficio anche in
favore di soggetti che svolgano attività analoghe.
Giorgio BENVENUTO (DS-U) concorda con le osservazioni formulate dal deputato
Vigni, osservando come l'imminente avvio della sessione di bilancio alla Camera
imponga di concludere in tempi stretti l'esame del provvedimento, qualora si
voglia assicurane l'approvazione definitiva prima della fine della legislatura.
In tale contesto suggerisce di verificare la possibilità di intervenire sulla
tematica affrontata dalle proposte di legge utilizzare inserendo una norma in
merito nel decreto-legge 203 del 2005, attualmente all'esame delle Commissioni
riunite V e VI, qualora si ritenga di apportare ulteriori modifiche a tale
provvedimento, ovvero nell'ambito del disegno di legge finanziaria per il 2006,
anche in considerazione dello scarso impatto sulla finanza pubblica
dell'esenzione prevista.
Maurizio LEO, presidente, ritiene che le osservazioni formulate dal
deputato Benvenuto possano essere oggetto di valutazione da parte del Governo.
Fabrizio VIGNI (DS-U) sottolinea come le perplessità manifestate dal
sottosegretario in merito al contenuto del provvedimento risultino superate
dalla particolare natura delle Contrade storiche e delle rispettive società di
contrada, ricordando, al riguardo, come sia il Sindaco di Siena sia il Reggente
del Magistrato delle Contrade abbiano chiaramente illustrato, nel corso della
recente audizione presso la Commissione, le ragioni per le quali questi
organismi debbano essere considerati, per le funzioni esercitate, alla stregua
di articolazioni dell'amministrazione cittadina, del tutto assimilabili quindi
ad enti pubblici, rilevando come proprio su tale considerazione si fondino le
proposte di legge oggi in esame.
Gianpietro SCHERINI (FI) esprime una valutazione positiva sulla proposta di
testo unificato elaborata dal relatore, segnalando tuttavia alla Commissione
l'opportunità di verificare se esistano, in altre realtà territoriali, altri
soggetti aventi caratteristiche analoghe, ai quali potrebbero essere estese le
agevolazioni previste dall'intervento legislativo.
Maurizio LEO, presidente, rileva come il regime fiscale degli enti non
commerciali abbia subito numerose modifiche, di cui occorrerà tenere conto in
sede di definizione dell'intervento legislativo, richiamando a tale riguardo
l'inserimento, nel corso dell'esame al Senato del decreto - legge n. 203 del
2005, di una norma recante l'esenzione dall'ICI degli immobili degli enti non
commerciali.
Mario LETTIERI (MARGH-U) esprime il pieno sostegno del gruppo della Margherita
alle proposte di legge in esame, dichiarandosi pronto a favorire il
trasferimento dell'esame del provvedimento alla sede legislativa. Valuta
positivamente anche il suggerimento avanzato dal deputato Benvenuto circa
l'eventualità di inserire la normativa in esame nel decreto - legge n. 203 del
2005, attualmente all'esame delle Commissioni riunite V e VI, ovvero nel disegno
di legge finanziaria per il 2006.
Maurizio LEO, presidente, propone alla Commissione di adottare la
proposta di testo unificato elaborata dal relatore quale testo base per il
prosieguo dell'esame, e di fissare il termine per la presentazione degli
emendamenti alle ore 12 di martedì 22 novembre prossimo.
La Commissione approva.
Maurizio LEO, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia
ad altra seduta il seguito dell'esame.
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