|
SUNTO Sunto non si compra ... si legge gratis - Dal 1976 l'informazione paliesca senza un briciolo di pubblicità - contatti
|
|
|
Una mentalità alla Berlusconi ricopiata dai DS La mentalità operativa è quella propria di Berlusconi: costruire le leggi sopra il proprio abito. Così, di nascosto e senza dire niente a nessuno, l'onorevole Fabrizio Vigni dei DS ha presentato agli inizi di novembre una proposta di legge salva-Contrada, ricopiando integralmente la mentalità berlusconiana. Lo ha fatto su sollecitazione ed invito del celebre Di Tanno e sicuramente mettendo solo la firma alla proposta di legge, che porta il n. 5406 ed è stata assegnata in sede referente alla VI commissione parlamentare, quella delle Finanze, il 22 novembre 2004. La proposta di legge era già stata individuata dalla nostra Redazione, ma abbiamo atteso il momento giusto per divulgarla ai nostri 7 lettori (e 3/4). Il momento è arrivato in occasione delle ultime radio-corrette dichiarazioni di Izino, il quale, poverino, non segue i lavori parlamentari. Avremo occasione di ritornare sulla proposta di legge di Vigni che, nella sua premessa, conferma di essere particolarmente "acerbo" in materia paliesca. Scrive, infatti, Vigni: "Tenuto conto dei fini e del ruolo svolto dalle contrade nella città di Siena, sia per tradizione consolidata da circa otto secoli di storia che in virtù di quando previsto dal regolamento comunale approvato il 18 ottobre 1905..." Errore. Non c'è nessun "regolamento comunale approvato il 18 ottobre 1905". Quella è la data del primo Regolamento del Palio, deliberato non dal Consiglio comunale, quindi non è un "regolamento comunale", ma dalla Giunta che riuniva in quell'anno i due Regolamenti che esercitavano il potere organizzativo sulla manifestazione: il regolamento emanato dal prefetto e quello del Gonfaloniere, poi Sindaco. Comunque, di tutte queste vicende ci sarà modo di riparlarne la prossima settimana. Così, semplicemente. Sergio Profeti 29 aprile 2005 |