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Lettera aperta al Priore della Chiocciola

Molti degli attuali onorandini sono, realmente, Priori, come te, ma se, nella nuova era digitale di Sunto, abbiamo ritenuto di specificare il ritorno di un Priore, assieme a 16 onorandini, un motivo ci deve pur essere. Il motivo è semplice, fin troppo ovvio e ci riporta indietro con gli anni, quando, tra gli attuali onorandini, c'era chi si disinteressava del mondo delle Contrade, pur abitando a Siena, additandole come congregazioni massoniche che soffocavano la libertà della città. C'era, in quei tempi lontani, anche chi non sapeva che le 17 Contrade erano divise in Terzi; oppure chi, invece di assistere all'assegnazione dei cavalli, partiva con la costituenda famiglia per andarsene al mare. E l'elenco continuerebbe a lungo. Ora sono tutti onorandini, ma con diversi Priori. La Confraternita resta, per Sunto, pur sempre composta da 16 onorandini + 1 Priore, appunto il Priore della Chiocciola. E ricordando quei tempi di tanti anni fa è opportuno evidenziare come il Priore della Chiocciola, in queste vesti, sia stato colui che, tra le molteplici positività per la Festa, ha modificato sia il 101, che l'orario del Palio di agosto. E dobbiamo raccontarli, pur brevemente, queste due sfaccettature, una importantissima (quella del 1001) e l'altra di "costume". Se, infatti, l'orario di agosto è anticipato rispetto a quello di luglio, lo si deve solo all'attuale Priore della Chiocciola, che, da buon conoscitore degli ingranaggi organizzativi del Palio, prospettò all'allora Sindaco Barni la necessità, per evitare situazioni di oscuramento, di anticipare l'uscita dei cavalli dall'Entrone di agosto. E così avvenne, anche se, per dovere di cronaca, dobbiamo ricordare che l'idea fu dell'allora mangino della Chiocciola Ranieri Senesi ... e ci fermiamo qui. La storia del 101? è un piccolo capolavoro di Roberto Martinelli, attuale Priore della Chiocciola, che, nel ricorso presentato  al Consiglio comunale per la sanzione dell'agosto 1979, tirò fuori dal suo magico cilindro di conoscitore delle regole della Festa, il "concetto temporale del termine Palio", tant'è che Roberto Barzanti sussultò e dovette modificare, con un'interpretazione ad hoc, il significato temporale di "Palio", che, come è scritto attualmente nel Regolamento, collega tutte le fasi paliesche, dall'estrazione delle Contrade alla Festa della Vittoria. Ma è certo che non  sono questi gli episodi che fanno scrivere a Sunto "16 onorandini + 1 Priore". Già 1 Priore; ed allora crediamoci fino in fondo a questa nuova divisione della Confraternita predisposta alle processioni. Perché c'è storia e conoscenza del passato e del presente; ci sono anche le giuste intuizioni del futuro; ma è necessario, come si dice volgarmente in questi periodi e come disse il 15 agosto 1998 Massimo Coghe, "tirare fuori le palle". Ecco, stasera la Confraternita delle Processioni ha bisogno di 1 Priore e, poi, vedrai che ne spunteranno altri di Priori e non di onorandini. Non è Sunto che lo richiede, è la Festa e il futuro di quelle 17 Contrade cui, non a caso, appartiene anche la Chiocciola. Gli onorandini continuino a fare gli onorandini, i quattrogiornisti i quattrogiornisti, i Priori i Priori. Senza interscambiare i ruoli.

Sergio

18 aprile 2005