SUNTO

 Sunto non si compra ... si legge gratis - Dal 1976 l'informazione paliesca senza un briciolo di pubblicità -  contatti

 

 

Non riusciamo a comprendere il motivo dell'esultanza degli animalai lavaioli 

Gli animalai lavaioli hanno esultato oltre ogni limite per il passaggio dalla Commissione Giustizia della Camera sulla nuova legge contro il maltrattamento degli animali, non comprendendo fino in fondo l'essenza della legge. C'è, infatti, da chiedersi il motivo di tanta ebbrezza, visto che si pensa addirittura ad una cena sociale, sul lato sinistro, di Via Nazionale. In verità hanno ragione molti degli altri gruppi animalai, poiché certi obiettivi sono stati completamente mancati nella nuova formulazione della legge. E ci riferiamo, ovviamente, alla nostra Festa che risulterebbe inattaccabile se venisse chiesto un "riconoscimento" speciale da parte della Regione Toscana. Ma non è questo l'argomento che ci preme sottolineare adesso, anche perché gli altri animalai hanno perfettamente ragione nel sostenere che il "riconoscimento della rispettiva Regione" farebbe aumentare e "ricostruire" una serie incredibile di manifestazioni che, sfruttando per fini turistici il termine "Palio", potrebbero anche essere riesumati. Ed è qui che l'onorevole Vigni, dei DS senesi, ha compiuto la frittata legislativa; non si possono presentare emendamenti senza comprendere fino in fondo i rischi ai quali si va incontro. Comunque, l'esultanza degli animalai lavaioli non è assolutamente suffragata né dalle norme legislative, né, soprattutto, agli "amici animalai" come è ben facile vedere scorrazzando sui www di questi ultimi.

27 aprile 2004