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La situazione tributaria poteva essere evitata da due Onorandoni E' incredibile, veramente incredibile. Il Colonnello Marongin, capo massimo del nucleo provinciale della Guardia di Finanza, aveva nel recente, e recentissimo, passato cercato con tutti i mezzi un dialogo con il mondo contradaiolo per risolvere l'intricata vicenda tributaria, ma ha sempre trovato la porta sbarrata! Questa "disponibilità" delle Fiamme Gialle a risolvere la questione cancella con un colpo di spugna tutte le illazioni che erano circolate all'indomani dell'improvvisa convocazione degli onorandini nel quartier generale di Marongin. Infatti, lo stesso comandante non solo aveva iniziato il "dialogo tributario" con l'Onorandone Rossi, ma aveva proseguito sia con l'Onorandone Saladini che con l'attuale. Da tutti e tre, per circa 3-4 anni, Marongin non aveva che raccolto evanescenti disponibilità, ed ogni volta, che aveva intenzione di inquadrare la problematica sui binari di una collaborazione tra i due mondi, si era sentito rispondere con quelle frasi ad effetto che solo la provinciale mentalità cittadina sa esprimere. Insomma, per dirla in termini meno infiocchettati, Marongin è stato preso in giro dalle tre massime componenti contradaiole e se Rossi poteva presentarsi come uscente e, di conseguenza, non in possesso dei requisiti per impegnare l'intera comunità contradaiola, sia Saladini che Paulesu hanno preferito seguire la strada dei rinvii, snobbando sistematicamente l'argomento; non certo per "evadere" la problematica, quanto, piuttosto, per ignorarne i contenuti. Ed è così che la situazione tributaria poteva essere evitata nelle forme e sostanze che oggi tutti vediamo; è così che sia Saladini che Paulesu hanno "costretto" Marongin ad agire. Quest'ultimo, anche se è apparso un po' plateale nell'inviare i verbali a casa dei 17 onorandini un sabato mattina, ha scelto la strada che due Onorandoni lo hanno costretto a seguire. Il fatto che solo adesso emerga con chiarezza anche questo ennesimo bistrattato elemento, che spinge la Festa sempre più verso il baratro, dimostra l'inutilità di tenere nascoste le "questioni". Tanto, prima o dopo, viene a tutta a galla. Così, semplicemente. 4 maggio 2004 Sergio Profeti |