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L'ordinanza del "protocollo equino"

Ordinanza n.  98

IL SINDACO

Vista la deliberazione n. 341 del 12.5.1999 con la quale la Giunta Comunale, nel precisare che durante i quattro giorni di permanenza nella stalla di Contrada e nelle sei prove di Piazza i cavalli del Palio possono avere la necessità di proseguire eventuali terapie in atto o andare incontro ad alterazioni del normale stato fisiologico che, anche se non di rilevente gravità e tali da pregiudicare la possibilità di correre, richiedono doverosi ed adeguati interventi terapeutici, affidava al Prof. Giulo Soldani e al Dott. Luigi Intorre l’incarico per la stesura di specifico parere tecnico-legale sulla eventuale ammissibilità di somministrazione di alcuni farmaci ai cavalli del Palio, indicando anche le modalità della loro somministrazione;

Visto il parere redatto in data 8 giugno 1999, con il quale viene motivatamente indicata l’ammissibilità della somministrazione di alcuni farmaci ai cavalli del Palio, nonché le modalità della somministrazione stessa;

Vista altresì, la propria ordinanza n. 69/1999 con la quale veniva disposto di procedere in via sperimentale per i Palii 1999, con la regolamentazione e l’uso dei farmaci nei cavalli del Palio;

Dato atto che con deliberazione della Giunta Comunale n. 85 del 23.2.2000 veniva approvata la Convenzione con l’Università degli Studi di Pisa - Dipartimento di Clinica Veterinaria, per l’affidamento dell’incarico di fornire il supporto tecnico-scientifico relativamente alle procedure di raccolta dei campioni di sangue dei cavalli del Palio e alla successiva conservazione degli stessi, affidando la responsabilità scientifica dell’esecuzione del programma al Prof Giulio Soldani.

Rilevato che il proprietario del cavallo al momento della richiesta di iscrizione alla previsita dovrà compilare specifica dichiarazione, accompagnata dalla copia della ricetta veterinaria, dalla quale risultino i trattamenti farmacologici ai quali è stato sottoposto l’animale nelle due settimane antecedenti la tratta;

Considerato che tale dichiarazione dovrà essere riconfermata dal proprietario al momento della tratta, con la precisazione che il proprietario dichiarerà alla Commissione Veterinaria eventuali trattamenti terapeutici intervenuti dopo la precedente dichiarazione;

Rilevato che risultano da osservare le prescrizioni di seguito indicate: prima dell’assegnazione dei cavalli alle Contrade quelli scelti saranno sottoposti, a cura del Servizio Veterinario USL 7, a prelievo dì campione di sangue; il campione di sangue (20ml) verrà diviso in due aliquote: Le provette utilizzate per la raccolta verranno identificate con un codice alfanumerico la cui chiave sarà definita e tenuta riservata dalla Commissione Veterinaria; i campioni, costantemente tenuti in condizioni di refrigerazione, verranno inviati al Dipartimento di Clinica Veterinaria dell’Università degli Studi di Pisa, centrifugati ed i sieri, identificati con il corrispondente codice alfanumerico, congelati in attesa di eventuali analisi.

Il Dipartimento di cui sopra è responsabile della loro conservazione.

E’ fatto divieto di somministrare ai cavalli sostanze ad attività stimolante e depressante ed anestetici locali.

Queste sostanze proibite, e/o loro metaboliti, non devono essere quindi presenti nel corpo dell’animale che ha partecipato al Palio;

E’ consentita la somministrazione di sostanze, non appartenenti alla categoria precedente, fino a 24 ore prima della competizione; il loro uso trova giustificazione terapeutica per la cura di malattie e/o traumi.

Il farmaco deve essere somministrato previa prescrizione veterinaria.

L’ora, la data e le modalità di somministrazione devono essere riportate nella cartella clinica del cavallo nella quale va anche indicata la diagnosi nonché quantità e modo di somministrazione del farmaco, sotto la responsabilità del Capitano.

Sostanze somministrabili a scopo terapeutico:

         Antiaritmici (escluso lidocaina, bretilio, propranololo)

         Antibiotici

         Antidiarroici

         Fenilbutazone,

         Flunixin meglumina

         Anti-istaminici (non depressanti il SNC)

         Antiparassitari

         Antispastici del tratto gastrointestinale ed urinario

         Beta-agonisti

         Cardiotonici

         Espettoranti

         Furosemide

         Glucosidi cardioattivi

         Mineralcorticoidi

         Miorilassanti

         Mucolitici

         Sulfamidici

         Vasocostrittori e decongestionanti ad uso topico

         Vitamine

Le sottoelencate sostanze sono somministrabili entro un valore soglia:

   Il fenilbutazone può essere somministrato ad una dose che non ecceda 4.4 mg/Kg nelle 24 ore. La somministrazione del farmaco deve essere sospesa 24 ore prima della competizione nel caso di somministrazione orale o parenterale. Se la dose è somministrata con il mangime, l’alimento medicato deve essere rimosso almeno 12 ore prima della competizione. Questo dosaggio assicura che, al momento della competizione, le concentrazioni plasmatiche del farmaco siano inferiori al limite consentito di 15 microgrammi/millilitro.

   Il flunixin meglumina può essere somministrato ad una dose che non ecceda 1,1 mg/kg nelle 24 ore. La somministrazione del farmaco deve essere sospesa 24 ore prima della competizione nel caso di somministrazione orale o parenterale. Se la dose è somministrata con il mangime, l’alimento medicato deve essere rimosso almeno 12 ore prima della competizione. Questo dosaggio assicura che, al momento della competizione, le concentrazioni plasmatiche del farmaco siano inferiori al limite consentito di 1 microgrammo/millilitro.

   Nel caso che entrambi i farmaci siano presenti nel sangue la concentrazione di almeno uno dei due non deve eccedere la rispettiva concentrazione traccia nel plasma (2.0 microgrammi/millilitro per il fenilbutazione e 0.2 microgrammilmillilitro per il flunixin).

   Il metocarbamolo (guaiafenesina) può essere somministrato ad una dose che non ecceda 11 mg/kg nelle 12 ore. La somministrazione del farmaco deve essere sospesa 12 ore prima della competizione nel caso di somministrazione orale o parenterale. Se la dose è somministrata con il mangime, l’alimento medicato deve essere rimosso almeno 6 ore prima della competizione. Questo dosaggio assicura che, al momento della competizione, le concentrazioni plasmatiche del farmaco siano inferiori al limite consentito di 4 microgrammi millilitro.

Sono inoltre fissati i livelli soglia per:

Acido salicilico: 750 microgrammi/millilitro nelle urine o 6.5 microgrammi/millilitro nel plasma

Teobromina: 2 microgrammi/millilitro nelle urine

Arsenico: 0.3 microgrammilmillilitro nelle urine

Dimetilsulfossido: 15 microgrammi/millilitro nelle urine o 1 microgrammo/millilitro nel plasma

Idrocortisone: 1 microgrammo/millilitro nelle urine

19- Nertosterione: estranediolo/estrenediolo rapporto >1 nell’urina.

Ritenuto adottare al riguardo apposita ordinanza;

Dato atto infine che la presente ordinanza deve intendersi quale interpretazione del 4° comma dell’art. 57 del Regolamento del Palio; Visto il Regolamento del Palio; Ritenuto provvedere in merito;

DISPONE

Per i Palii 2000 e 2001, che si proceda con la regolamentazione e l’uso dei farmaci nei cavalli del Palio con le modalità sopra riportate fermo restando il divieto di somministrazione di sostanze ad attività stimolanti e depressanti ed anestetici locali;

La violazione delle presenti disposizioni sarà punita con i modi e nelle forme di cui al Regolamento per il Palio

La presente ordinanza sarà trasmessa, con referto di consegna, per gli adempimenti di competenza alla Polizia Municipale, all’U.O. Organi Elettivi, alla U.O. di Veterinaria dell’Azienda USL 7, alle Contrade, nonché portata a conoscenza di tutti i proprietari dei cavalli.

 Dalla Residenza Municipale, lì 29 maggio 2000

IL SINDACO

Pierluigi Piccini