Infatti le
tranches annue successive a quella sopraindicata, singolarmente di
competenza dei futuri esercizi per gli importi indicati in premessa e per la
durata massima di 2 (due) anni, dovranno intendersi erogabili solo in
presenza di sufficienti risorse disponibili per finì istituzionali di
questo Istituto prendendo come base di riferimento i bilanci dell’istituto
stesso redatti, tempo per tempo, in conformità alle disposizioni di legge e
statutarie e secondo criteri di discrezionalità che queste accordano alla
Deputazione Generale in materia di accantonamenti. La presenza o meno di
risorse disponibili sufficienti per l’assegnazione della quota/franche di
pertinenza dell’esercizio Vi sarà comunicata ogni anno non appena
approvato il bilancio preventivo dell’esercizio medesimo.
Per maggiore
chiarezza a proposito di sufficienti risorse disponibili, si precisa che
questo Istituto si riserva il diritto incondizionato di determinare a suo
giudizio insindacabile l’entità delle risorse disponibili per ogni
esercizio secondo le facoltà e gli obblighi previsti dal proprio Statuto e
dal proprio Regolamento, nonché da leggi e norme regolamentari in essere o
di futura emanazione, ivi comprese quelle che riservano agli interventi
istituzionali nel complesso o per singole aree quote minime o massime delle
risorse disponibili.
L’assegnazione
delle quote/tranches negli esercizi futuri in presenza di sufficienti
risorse disponibili per fmi istituzionali sarà effettuata, dietro Vostra
richiesta scritta, dalla nostra Deputazione Amministratrice senza necessità
di una nuova valutazione del progetto di cui trattasi ma solo sulla base
dell’apprezzamento dei risultati conseguiti dall’ iniziativa e delle
necessarie informazioni e relazioni che ci fornirete sulla evoluzione del
progetto stesso; in tale sede verranno fissate anche le condizioni cui
verrà subordinata la specifica erogazione della quota/tranche di competenza
dell’esercizio stesso.
Nel caso in cui
negli esercizi a venire il nostro Istituto non abbia sufficienti risorse
disponibili per l’assegnazione di tutte le quote o tranches contributive
relative ai progetti per i quali l’Istituto stesso ha nel tempo deliberato
interventi pluriennali in favore dei diversi soggetti beneficiari, verrà
seguita una priorità di assegnazione e conseguente relativa erogazione
della quota/franche annuale, tenendo conto dell’anno in cui detti
interventi pluriennali sono stati deliberati.
Qualora in un futuro
esercizio si verificasse il caso in cui uno o più interventi pluriennali
accordati dall’Istituto ai diversi soggetti beneficiari, mostrassero più
tranches o quote arretrate nell’assegnazione e, quindi, nell’erogazione
a causa di insufficienza di risorse di precedenti periodi come detto
precedentemente e le risorse all’uopo disponibili in detto esercizio
fossero sufficienti a coprirle interamente, fermo restando il criterio
prioritario temporale della deliberazione, si procederà ad erogare solo la
quota annua di competenza di un solo esercizio provvedendo però ad
effettuare corrispondenti accantonamenti per l’erogazione che avverrà al
momento in cui i singoli soggetti interessati dimostreranno che i progetti
cui sì riferiscono le tranches o quote arretrate sono ugualmente progrediti
nella realizzazione secondo i piani annuali preventivati all’inizio.
La concessione dell’intervento
pluriermale come sopra descritto è subordinata alla presentazione della
delibera di accettazione, da assumere da parte dei Vostri Organi competenti
che riporti e accetti integralmente il contenuto della presen4e
comunicazione ivi compreso quanto indicato nelle premesse.
L’atto di
accettazione di cui sopra dovrà contenere anche una dichiarazione che a
fronte della quota di spesa coperta dal nostro intervento pluriennale non
sono stati ottenuti e/o richiesti, con impegno a non richiedere neppure per
il futuro, fmanziamenti pubblici o privati a fondo perduto.
Successivamente si
procederà all’erogazione della franche sopra indicata e pari all’importo
in Lire italiane 400.000.000 dietro presentazione della seguente ulteriore
documentazione:
- dichiarazione in
ordine all’assoggettamento o meno alla ritenuta d’acconto del 4% in
base al disposto del 20 conima dell’art. 28 del D.P.R. 29.9.73 n. 600.
E/o delle circostanze di cui alla risoluzione n. 11/606 del 25.5.89 dell’Amministrazione
Finanziaria dello Stato utilizzando il modello allegato;
- relazione/dichiarazione
sullo stato di avanzamento del progetto;
-
rendicontazione delle spese sostenute per un importo pari all’intero
budget di spesa annuale con impegno scritto a fornire la documentazione di
spesa in originale dietro nostra richiesta.”
2. di dichiarare
la presente deliberazione, con votazione unanime, immediatamente
eseguibile.