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Nella sua sconfinata incompetenza izyno non si rende ancora conto dei rischi che la Festa corre Il problema più grosso, e per questo più pericoloso, riguarda la spavalderia con cui il signor izyno, l'intera flotta dei cicini, il mago-maghetto Reitano (Colonnello dell'Esercito Italiano), le altre due Marie, ed il nucleo operativo-inventato che fa capo al po(ex)-bravo ragazzo, ritiene che gli incidenti sul tufo siano praticamente a quota zero grazie alle "pensate ed intuizioni" di questo inconsapevole club. Concetto, come vedremo, completamente falso e, anche se trova il leccamento delle cosiddette fonti di informazione, possiede una natura veramente pericolosa, in quanto si vanno a nascondere quei delicati meccanismi che fanno della Festa un evento pericoloso o sicuro, per il cavallo-atleta, in drammatica alternativa. Pensare, sostenere e, addirittura, costruirci sopra un costosissimo, quanto stupido, Convegnottolo, rappresenta un vero pericolo per la Festa e per tutte le sue componenti, Capitani, o inservienti di izyno, compresi. Fermo restando che il signor izyno non ha assolutamente portato nulla di nuovo alla cerniera costruita dal vero(ex) Sindaco di Siena, Pierluigi Piccini, è sempre opportuno focalizzare il fatto che gli incidenti sul tufo avvengono o non avvengono per pura e fortuita, o sfortunata, combinazione degli eventi. Non è assolutamente vero, infatti, che con l'avvento dei mezzosangue si siano ridotti, oltre alle velocità, anche gli infortuni. E' vero l'esatto contrario, perché il pericolo che corre la Festa nell'immediato futuro è rappresentato dalla presuntuosa idea del signor izyno, che ritiene, pensa, addirittura, e sostiene che gli incidenti sul tufo sono quasi a quota zero per le sue cosiddette "intuizioni". Nulla di più falso può esistere nei meccanismi palieschi, tant'è che occorrerà fare massima attenzione proprio perché il signor izyno non se ne rende conto. I materassoni e, soprattutto, l'egemonia delle "linee da non superare", tracciate dalla gestione paliesca di Capitanbruschelli, rappresentano i principali, ed unici, motivi per cui gli incidenti sul tufo, quelli che fanno scandalizzare l'Italia e gli animalai, sono diminuiti. Il bluff effervescente del signor izyno, che segue diligentemente le direttive tracciate dal mago-maghetto Reitano (Colonnello dell'Esercito Italiano), è facilmente verificabile nel momento stesso in cui si andrà, al momento opportuno, ad elencare tutti quei cavalli che, pur non lasciando le zampe ciondoloni a S. Martino, sono usciti dal tufo quasi con le stampelle. E sarà opportuno che lo stesso mago-maghetto Reitano (Colonnello dell'Esercito Italiano) rilegga con meticolosa attenzione l'elenco di tutti quei cavalli non-adatti, ed anche un po' marci, che ha inviato alla scelta degli inservienti di izyno, gli ex-Capitani, per rendersi conto che non può spedire sotto processo un proprietario ed un fantino solo perché la sua incompetenza nel settore paliesco non è stata attentamente vagliata dal signor izyno. Il Palio è, in sostanza, in mano a degli incompetenti, molto impreparati, molto effervescenti, e molto megalomani. Il terzo Convegnottolo ne è la più evidente dimostrazione. Così, semplicemente. Sergio Profeti 5 gennaio 2009 |