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Trionfa
la convinzione di credere in un fantino esordiente: Leocorno
| canape |
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| 1 |
GIRAFFA |
| 2 |
CHIOCCIOLA |
| 3 |
LEOCORNO |
| 4 |
BRUCO |
| 5 |
ONDA |
| 6 |
ISTRICE |
| 7 |
VALDIMONTONE |
| 8 |
CIVETTA |
| 9 |
LUPA |
| rincorsa |
DRAGO |
| ore 19,45 |
Tutta da ricostruire la corsa.
Aggiornamenti successivi |
| 20,03 |
Vince un cavallo che non doveva
esserci e trionfa un fantino che può dare la svolta storica
all'intera Festa. Dai canapi va via perfettamente la Giraffa, ma
al primo S. Martino i difetti di un cavallo troppo
pubblicizzato, e già evidenziati in occasione delle prove,
favoriscono il perfetto inserimento del Bartoletti. Dietro
accade tutto. I due cavalli alti al canape si presentano
velocissimi; sbaglia la Chiocciola che fa sbatacchiare nei
materassoni Favella e dietro cade una larga Fedora Saura. Le
altre cadute al secondo Casato con l'Atzeni che prende ancora il
colonnino e fa da tappo al Pusceddu. Fuori da ogni tempo della
corsa sia Montone che Istrice. Perfetta e magistrale la corsa di
Bartoletti, che, come nel 1978 con Silvaninocaro, ha sfruttato
tutte le capacità tecniche di Brento. Per il maghetto si tratta
di una grossa sputtanata, emersa con assoluta precisione alla
vigilia di questo Palio. Con l'effetto dei materassoni la Festa
deve ancora una volta ringraziare il vero Sindaco di Siena,
Pierluigi Piccini. Scabrosa la decisione sulla consegna del
Palio: è stato illegalmente attesa l'esposizione della bandiera
prima della consegna al vittorioso capitano Fumi |
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