|
SUNTO Sunto non si compra ... si legge gratis - Dal 1976 l'informazione paliesca senza un briciolo di pubblicità - contatti
|
|
|
All'interno del Fallimentone mancano i Veterinari da Palio La mancanza di Veterinari da Palio, quindi che ne conoscono cadenze, strutture ed obiettivi da raggiungere, costituisce il motivo per cui il Fallimentone, attraverso il quale i due veterinari di base incassano 32 mila eurini, è un grossissimo pericolo per la Festa. I continui e progressivi paletti organizzativi, messi in atto con quell'auto-convincimento che porta ad esaltare il lavoro in tutte le sue componenti, pongono in luce proprio a mancanza di un'esperienza paliesco-equina i cui risultati emergono al termine di ogni stagione del Fallimentone. E' il segno che non solo il Palio ha necessità di trovare delle guide veterinarie che ne sappiano esaltare i meccanismi, e quindi correggerli, ma a necessità più evidente è che si venga ad interrompere quel "dialogo" medico-cliente che aumenta la sfiducia nel meccanismo. A prescindere dall'esigenza di una riformattazione complessiva dell'intero funzionamento organizzativo, quello che è necessario capire, e comprendere, è che questa mastodontica diligenza richiede la presenza di veterinari che provengano dal mondo paliesco e non di bravissimi professionisti che non hanno mai annusato una stalla di Contrada e, di conseguenza, non hanno capacità e argomentazioni di valutazione per stabilire se un cavallo sia preparato per il tufo o meno. Non può del resto affermarsi che il Fallimentone sia sfuggito al controllo, perché basta riformattarlo per eliminare tutti i virus, i trojan, i clientelismi e i troiai, e, di conseguenza, sia proprio di ausilio alla Festa e non crei ulteriori problemi. Così, semplicemente. Sergio Profeti 18 giugno 2007 |