SUNTO

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Vince chi si trova all'esterno ed è giustamente Oca

canape  
1 LUPA
2 VALDIMONTONE
3 ONDA
4 OCA
5 CIVETTA
6 NICCHIO
7 BRUCO
8 DRAGO
rincorsa TARTUCA

 

aggiornamento  
20,20 Quello che si sentiva sempre sussurrare e che non era mai accaduto. A vincere in un arrivo come quello di stasera è sempre la Contrada che si trova all'esterno in quanto la linea ipotetica che collega il bandierino alla fessura sul palco dei Giudici è messa in una condizione tale che non esiste l'angolo retto. Ovvio e naturale, per il linguaggio paliesco, che a vincere sia sempre la Contrada che si trova all'esterno. Ed è giusto che ci si trovi a vedere il trionfo dell'Oca.

Fasi della mossa particolarmente agitate con due uscite impartite da Guglielmi de Vulci, un allineamento annullato ed un canape giù.

Canu entra quando Capitanbruschelli è fuori posto e lo lascia lì.

In corsa alcune cadute, di cui torneremo nel prossimo aggiornamento. Splendida corsa dell'Atzeni in una corsa magistralmente condotta davanti a tutti per i tre giri. Grande anche la prestazione di Andrea Mari che spinge Dostoevskij fino al bandierino e viene privato della vittoria solo in considerazione della linea.

Incredibile e grottesca la situazione che si è creata sotto il palco dei Giudici con ocaioli e nicchiaioli ad esultare. Alle trifore del palazzo appare prima la bandiera del Nicchio, poi c'è un ripensamento, si controlla e si assegna infine la vittoria (giustamente) all'Oca. E' un'altra sensazione di sfascio vero e proprio dell'intera macchina organizzativa su cui torneremo.