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Ed ora quale lettura del ritorno dell'Atzeni a Legnano?

L'Atzeni, come si potrà leggere in altra parte, è tornato a Legnarello, Contrada di Legnano, spodestando il Ricceri. Il cambio di monta merita particolare attenzione in vista del tufo di Provenzano, essendo Legnarello una delle Contrade, al di là delle mura, che gravita nell'orbita del Comune di Vagliano. Luigi Bruschelli, come al solito, sta abilmente mescolando le carte, intrecciando i meccanismi che vedono Piazza del Campo al centro di una formidabile ragnatela che il fantino di Vagliano ha saputo tessere. Il fatto che il Bruschelli avesse creato i presupposti per un accordo con il Ricceri poteva essere letto da entrambe le facce della medaglia: un premio per essere rimasto ai margine dell'attività tecnica dell'intera annata 2005 e, al tempo stesso, un ulteriore allargamento dell'ala protettiva del potere di Vagliano su un fantino che poteva sempre rappresentare un pericolo in corsa, pericolo che, si osservi con attenzione, non è subentrato nei due Palii del 2005. Ma al di là di queste dimostrazioni alla luce del sole e, quindi, di facile lettura,  l'inserimento di Ricceri al posto dell'Atzeni a Legnano aveva il sapore di una micidiale protezione di Vagliano nei confronti proprio dell'Atzeni, che sembra in particolare affanno nell'inserimento automatico sul tufo in questa fase invernale. Bruschelli nutre una spiccata simpatia per il giovane Atzeni e, nonostante i quasi rapporti familiari che lo legherebbero allo Zeddino, Trecciolino è orientato più a favorire Tittia che Gingillo. Da qui la necessità di offuscare formalmente l'attività paliesca dell'Atzeni, creando i presupposti di un divorzio, a cui solo i quattrogiornisti, e la loro platea contradaiola, possono credere. Anche questo improvviso colpo di scena che si registra a Legnano va letto con attenzione e cura, poiché con troppa superficialità si potrebbe optare verso una rivincita dell'Atzeni. Bruschelli ha necessità che il mondo quattrogiornista che ruota attorno al Palio accetti un Atzeni libero da vincoli con Vagliano; è un'operazione di una fine interpretazione tecnica visto che Lupa e Oca potrebbero rappresentare due improvvise caselline vuote a disposizione di Trecciolino. Il placet di Brischelli al ritorno dell'Atzeni a Legnano fa, probabilmente, parte di un disegno ben preciso, volto appunto ad addomesticare i pensieri del divorzio Atzeni-Vagliano.

Sergio Profeti

30 gennaio 2006