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Rigenerazione equina

Il panorama equino che si prospetta per il 2006 deve tenere nella dovuta considerazione sia il bluff della ribollita di Ciampoli, sia la composizione anagrafica di moltissimi senatori. Se si amplia poi il concetto con il quadro di cavalli ad altissimo rischio di infortunio, come è il caso di Berio, si ha più di un motivo di preoccupazione organizzativa per i 17 Capitani, che non possono pensare di svolgere un ruolo secondario in questo autunno con la scusa dei rinnovi dirigenziali. L'età di cavalli, che hanno decisamente superato i 10 anni, e che costituiscono quell'ossatura di "cavalli che sanno dove mettere i piedi", deve essere analizzata con attenzione specialmente in rapporto a quel "coreografico" ed inutile esame ematochimico al momento della pre-visita. Se è giusto favorire i cavalli "over", proprio perché sanno dove mettere i piedi, è altrettanto giusto cancellare il coreografico esame ematochimico, per dei motivi che solo i quattrogiornisti (dirigenti, o contradaioli, o amministratori) non sono in grado di comprendere. Se si fa stop agli "over" c'è il rischio di creare danni alla Festa, poiché gli inserimenti massicci di cavalli debuttanti, ma non particolarmente addestrati per il tufo perché condizionati dal coreografico esame ematochimico, creano tutte quelle condizioni psicologiche atte a vanificare qualsiasi presupposto di salvaguardia equina sul tufo. Ecco perché risulta essenziale che i Capitani collaborino attentamente, ed anche scrupolosamente, con l'Amministrazione comunale, al fine di garantire un "parco cavalli" ben indirizzato, con l'abbandono, più o meno parziale, degli "over", e l'inserimento consistente dei debuttanti. E' necessario quindi che le ribollite che Ciampoli sta facendo cuocere nel regno de Il Ceppo vengano minuziosamente assaggiate e assaporate dai Capitani, senza il cui diretto intervento ogni novità paliesca è destinata a fallire. Il Sindaco vero di Siena (cioè Pierluigi Piccini) era riuscito a saper ponderare ritmi, cadenze, pressioni e suggerimenti da parte dei 17 Capitani, assieme ai quali ha costruito l'uso del protocollo sui farmaci, quello che comunemente viene definito Fallimentone, l'intera attività equina organizzata dal 1992 dal Comune di Siena. Davanti a strutture completamente incapaci, è sempre più opportuno che i 17 Capitani non pensino, in questa fase, che ad un obiettivo: la salvaguardia della Festa. Senza questa, il ruolo degli stessi quattrogiornisti non avrebbe ninfa.

La Redazione di Sunto

5 settembre 2005