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Pantera
in uno dei più Palii più belli della storia
| ordine
d'ingresso |
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| 1 |
TORRE |
| 2 |
AQUILA |
| 3 |
SELVA |
| 4 |
OCA |
| 5 |
DRAGO |
| 6 |
GIRAFFA |
| 7 |
LEOCORNO |
| 8 |
VALDIMONTONE |
| 9 |
PANTERA |
| rincorsa |
ISTRICE |
| Aggiornamento
ore |
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| 20,05 |
Di rincorsa l'Istrice e per Camollia
si spendono inevitabilmente tutte le speranze - Fino al terzo casato è
un'Aquila alla grande, per non dire grandissima, con lo Zeddone che
merita un posto di rilievo assoluto. Ma è del Mari il momento più
bello, entra all'interno dell'Oca, con Pusceddu che merita un posto
d'obbligo nelle strategie paliesche, al secondo passaggio alla mossa ed
alza l'Oca, poi si catapulta all'inseguimento dell'Aquila e riesce a
sfruttare in pieno l'interno del terzo Casato bruciando tutti a pochi
metri dal bandierino. Una gran prova di carattere da parte di Mari,
coronata con la sua prima vittoria. Al primo S. Martino cadono Torre e
Montone, poi dovrebbe essere caduto anche il Leocorno. Un'uscita dai
canapi, poi a salvare la gestione della sciagura Masala ci pensa il
Bruschelli con un ingresso che fa ben sperare in una progressiva rimonta
che non ci sarà; l'Aquila abbondantemente in testa con 2 colonnini di
vantaggio in alcuni tratti, poi il recupero della Pantera grazie al Mari
e a quel capolavoro di ingresso al secondo passaggio alla mossa.
Animalai ancora una volta delusi e Reitano che dovrà rimettersi al più
presto qualche sassolino dentro le scarpe. Sconfitta nuovamente la
filosofia della coppia Izino-Ciampoli sul fondo arabo; ha vinto il
cavallo più insanguato di tutti: Choci |
| 20,32 |
Dalla visione dei filmati emergono i
primi errori, specialmente il secondo S. Martino del Pusceddu. Il
Leocorno cade al primo Casato. Zodiach perde la sua progressione
nell'intruppata del primo S. Martino, ma Bruschelli ha commesso l'errore
di entrare quando tutti erano perfettamente allineati in una mossa che
pensava nella velocità dell'esecuzione di favorirlo. Dai canapi escono
Aquila e Torre; poi il Minisini incredibilmente lascia la traiettoria e
permette l'ingresso a S. Martino di Selva e Oca che creano
l'ammucchiata. Solo i materassoni, ideati dal vero Sindaco di Siena
Pierluigi Piccini, permettono ai cavalli di uscire indenni. |
| Primi
commenti su Internet |
Dal Corriere della Sera:
La
gara si è risolta negli ultimi metri
Palio
di Siena, vince la contrada Pantera
Battuta
l'Aquila, superata in prossimità del traguardo dopo
che aveva condotto per tutta la corsa
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SIENA
- Una gara che si è risolta negli ultimi metri. La
contrada Pantera col cavallo Choci montato dal fantino
Andrea Mari, detto Brio, ha vinto domenica il Palio di
Siena dedicato alla Madonna di Provenzano. Battuta
l'Aquila, superata in prossimità del traguardo dopo
aver condotto per tutta la corsa.
PRIMA
VOLTA - Per Andrea Mari si tratta del primo
successo al Palio dopo sette tentativi andati a vuoto:
il fantino, nato a Siena nel 1977, ha esordito
nell'agosto 2001 per la Tartuca, cadendo al suo primo
Palio. Prima di oggi aveva corso anche per Aquila, Oca,
Valdimontone e per l'Onda lo scorso agosto, con altre
tre cadute. Per il cavallo Choci, di proprietà di
Alessandro Tozzi, era invece il secondo Palio, avendo
esordito proprio nell'agosto 2005 per l'Onda: anche in
quella circostanza era montato da Brio. Quest'anno la
collaudata coppia si era assicurata la seconda prova, ma
non partiva con i favori del pronostico. La contrada
Pantera non vinceva dal luglio del 1994, quando
Massimino trionfò col cavallo Uberto.
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