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Ricceri
manda tutti a letto
| Ordine
ingresso |
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| 1 |
DRAGO |
| 2 |
AQUILA |
| 3 |
TARTUCA |
| 4 |
PANTERA |
| 5 |
BRUCO |
| 6 |
NICCHIO |
| 7 |
OCA |
| 8 |
VALDIMONTONE |
| rincorsa |
SELVA |
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| Aggiornamento
ore |
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| 20,01 |
E' Selva nella maniera
più bella, incredibile e sorprendente. Capolavoro in corsa di un
Ricceri che sconfessa prima di tutti chi scrive, dimostrando di saper
affrontare curve e traiettorie come mai, in passato, aveva dato modo di
far vedere. Penoso, come al solito, la sciagura Masala che annulla una
mossa validissima, insiste su un ordine che anche un qualsiasi piccione
di Piazza sapeva che non sarebbe stato mantenuto. Quattro plateali
richiami all'Aquila, insistenza sulla posizione del Nicchio; Masala non
abbassa il canape e fa rovesciare Capitanbruschelli. Ad un certo punto
si temeva anche un guaio serio al polso. La caduta del Bruschelli è
causata da una forzatura, dopo aver chiamato la Selva che non è
entrata. In corsa la tartuca fino al terzo S. Martino, poi infilato da
dentro dal Montone, che affronta troppo largo il terzo passaggio alla
Fonte, e Bruco. L'Atzeni al terzo Casato batte nel colonnino e trascina
nella caduta il Montone. Nonostante non si sia verificata la linea di
Capitanbruschelli tutti i cavalli tornano nella stalla ed è
praticamente un successo. Da domani la formattazione dell'habitat
equino, con la sciagura Masala definitivamente in archivio. Da lui,
certamente, non ci si poteva attendere molto. Il Drago batte al secondo
Casato. Al canape resta la Pantera |
| 20,32 |
Tutte le condizioni
ottimali per il Palio di Capitanbruschelli: va via in testa, l'Aquila
allarga tutti ma è incredibile la progressione del Ricceri che non ha
seguito il trenino. Il terzo giro della Tartuca è da dimenticare. Il
parapettone ha creato problemi a Drago e Montone. |
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