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Il Palio più delicato per le strategie di Capitan
Giustarini
Capitan Giustarini si trova ad effettuare una scelta che si configura come la più attesa di tutto il panorama paliesco dell'annata. Ed è una scelta difficile che merita, al di là delle dovute riflessioni di rito, un'attenzione che solo l'esperienza ne sa dettare le regole ed i ritmi. Il dialogo esistente, in modo particolarmente concreto, tra l'Impero del Bruschelli e la struttura dirigenziale del Valdimontone ha messo Capitan Giustarini davanti ad un contesto che non era prevedibile e che richiede un esame più meticoloso. Il Nicchio, un po' all'improvviso, si è trovato a doversi sedere sulla stessa tavola apparecchiata affiancato dal Valdimontone e questa preparazione dei "segna-posto" sembra non particolarmente agevole per chi, come il Nicchio, aveva investito nell'Impero con ritmi, cadenze ed attese con tempi ben più lunghi. Se si parte dal presupposto che il Valdimontone, ultimo arrivato nei poderini imperiali, non lascerà tanto facilmente il suo "segna-posto" nella tavola imbandita, c'è da chiedersi se, e come, il Nicchio vorrà alzarsi proprio nel momento in cui, dopo una serie di antipasti, si comincia ad annusare il primo piatto. Ed è su questo punto che Capitan Giustarini è chiamato, con tutta l'esperienza che lo precede, ad imporre cadenze e certezze di grande respiro. Un fatto è certo: se il Nicchio vorrà continuare a sedere a tavola non potrà togliere, dal suo menù, il nome dell'Atzeni. Ed è proprio su questo aspetto che l'azione del Bruschelli diviene avvolgente. Se Giustarini cancella l'Atzeni, Trecciolino avrà libere le mani per continuare a mettersi al collo il fazzoletto del suo Montone. D'altronde, ed è quello che Bruschelli e Bruco vorrebbero, se Giustarini continuerà a mangiare gli antipasti un risultato per il Nicchio sarà già raggiunto: il pareggio. Quello di Provenzano è e sarà un Palio delicato per Capitan Giustarini che dovrà scegliere se continuare a rimanere a tavola o alzarsi. Ma tutto ciò deve confezionarsi prima, e non dopo, l'estrazione di fine maggio. Il tempo potrebbe esserci, ma non sufficiente. Sergio Profeti 25 gennaio 2005 |