SUNTO

 Sunto non si compra ... si legge gratis - Dal 1976 l'informazione paliesca senza un briciolo di pubblicità -  contatti

 

 

Sul tufo arriva la safety car

Non c'è nessun riferimento ad oltraggiosi accostamenti al mondo sportivo, e delle macchine da corsa in particolare, ma è bene traslare il termine nel mondo del Palio, e del tufo in particolare, per rendere meglio l'idea di ciò che ci attende ad agosto. La "macchina di sicurezza" entra di diritto per correre ad agosto perché, come avviene nella realtà, c'è necessità di un certo riordino generale. L'incidente non è stato del resto particolarmente traumatico, ma la decisione del direttore di gara di fare ricorso alla "sicurezza", appare giusta ed equilibrata. E' necessario, infatti, ristabilire, per almeno un paio di giri, i distacchi consolidando le posizioni assunte nella partenza. Per regolamento è praticamente vietato subentrare a chi ti sta davanti e la stessa safety car non può giungere seconda al momento del distacco. La sua opportuna presenza indica la necessità di ridimensionare certe sbavature tecniche, o tattiche, che si sono registrate per Provenzano, poiché è indispensabile stabilire chi, ancora, può indossare i pantaloni lunghi tra i canapi. C'è solo un problema, ed è qui la differenza tra il mondo automobilistico e quello paliesco. Sul tufo, restare senza sorpassi per due giri significa, quasi automaticamente, la chiusura dei giochi. Ma questo termine anglosassone come potrebbe tradursi in gergo paliesco? Per restare nel campo teatrale. e senese in particolare, si potrebbe definire "arboscello".

12 luglio 2004