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Alla ricerca della monta più o meno perfetta

Il Bruco non è uscito e Luigi Bruschelli è libero di edificare il suo Palio e le sue strategie che, essendo lineari, appaiono contorte. Non ci stupiremo, ad esempio, di un improvvisa "separazione" con Giuseppe Pes; come non ci stupiremo se Bruschelli volesse imitare proprio Giuseppe Pes, andando a sventolare in anticipo dove correrà il 2 luglio. Ma se il Bruco non è uscito la sorte ha favorito tre Contrade dove Bruschelli difficilmente potrebbe vestirne il giubbetto. Diciamo subito, tanto per non prendere in giro i nostri lettori, che Bruschelli non correrà né nella Chiocciola, né nell'Aquila, né nella Pantera, ma non per questo le tre Contrade saranno distanti dal fantino. Come? Con il più semplice degli accordi che porta dritto dritto ad un esordiente: Giuseppe Atzeni. E' evidente che le carte, con cui Bruschelli giocherà questo enorme tavolo dello scacchiere paliesco, non possono che essere scozzolate a proprio vantaggio. La certezza di non andare verso destra è, ovviamente, condizionata con il filtro giusto che porterà al debutto di Atzeni. Inutile nascondere la bravura di Bruschelli su questo terreno paliesco; manovre del genere non sono riuscite nemmeno al Pes, o almeno parzialmente; mentre ai tempi di Aceto considerazioni del genere non erano ancora maturate nell'ambiente e mentalità contradaiola. Oggi, al contrario, ci troviamo davanti ad un fantino (Bruschelli) che ha saputo intelligentemente creare un harem da dove le varie dirigenze pescano dove Bruschelli vuole che peschino. E questo è un grosso merito per il fantino, già 6 volte con il nerbo alzato. La ridotta popolazione dei fantini che ci accompagna verso il Palio di Provenzano sta agitando fuori misura i dirigenti di Contrada che si trovano nella necessità di sciogliere un forte dubbio: o attendere la materializzazione delle promesse dei big; oppure concludere con quelle seconde-terze fila senza l'emozione del 29 giugno. Cosa significa? Significa che, per non restare a terra e presentarsi in Contrada (molte delle quali con il fucile spianato da parte dell'"opposizione") con il capo ciondoloni, alcuni Capitani potrebbero chiudere già da questa settimana con qualche fantino, od ex-big, che chiede solo di correre con qualsiasi cavallo, dal primo all'ultimo. Ecco la prospettiva, del tutto nuova, di questo Palio di Provenzano: far coincidere i timori dei Capitani con quelle dei fantini. Ad un mese dalla tratta il "sacrifico" sarebbe al 50%.

27 maggio 2003