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Ecco i provvedimenti disciplinari che attendono Contrade e fantini

Questo è un articolo che segue la tradizione di Sunto dal lontano 1976 e riguarda l'anticipazione dei possibili provvedimenti disciplinari. Allorché il Comune di Siena, sin dai tempi di Vannini, aveva una costruzione logica per quanto riguarda la "giustizia paliesca", le nostre anticipazioni non si discostavano di molto dalla realtà operativa. Solo con l'attuale struttura punitiva, il successore del Sindaco di Siena in primis, si sono ottenuti risultati non prevedibili, come, appunto, quella di squalificare le Contrade sia "per telefono" che grazie alle "interviste sensitive" dell'Ispettore di Pista. Comunque, anche questa volta, e grazie alle visioni televisive si può tracciare un presumibile quadro delle probabili sanzioni, che non saranno prese perché il successore del Sindaco di Siena non vuole nel segno dell'autoregolamentazione. Per le prove l'unica sanzione (ammonizione, visti i numerosi precedenti) è per il Colagè che è tornato indietro al termine di una prova dopo lo scoppio del mortaretto. Per il Palio il filmato ha messo in evidenza i cambi di posto di Nicchio, Civetta (con il Pes continuamente alto ad impedire l'ingresso della rincorsa), in parte del Drago. Sanzioni disciplinari anche per i fantini di Aquila e Leocorno a causa del loro comportamento di pressione continua verso lo steccato in tutte le fasi della mossa. Per le Contrade non esistono grosse problematiche. Gli scontri a fine corsa tra civetta e Oca e tra Bruco e Chiocciola potrebbero essere risolti con delle semplici censure, a meno che non subentrino documenti più concreti e ben individuali. Ieri terminava il termine per la presentazione dei dossier, mentre i tre deputati hanno tempo fino a domani per consegnare  la loro relazione. La relazione deve essere consegnata, come prescrive il regolamento del palio, alla Creatura e non al successore del Sindaco di Siena.

8 luglio 2003