SUNTO

 Sunto non si compra ... si legge gratis - Dal 1976 l'informazione paliesca senza un briciolo di pubblicità -  contatti

 

 

Tutto ciò che si verificherà domenica

Domenica è il cosiddetto «grande giorno», il giorno della verità e dell'inizio di tutti i giochi di Provenzano. La situazione che si è creata con la squalifica di tre Contrade richiede un po' di attenzione sulle fasi organizzative, sia dentro che fuori il Palazzo, per evitare confusioni. Vediamo prima come si prospetta la situazione all'interno del Palazzo. I 17 capitani si ritroveranno davanti, nell'ex-sala degli Arazzi, a due urne, oltre naturalmente al successore del Sindaco di Siena (Pierluigi Piccini). In un'urna (chiamiamola A) sono depositate le 17 "tessere" delle Contrade, nell'altra (chiamiamola B) le dieci che attendono gli esisti del sorteggio. Il successore del Sindaco di Siena (Pierluigi Piccini) estrarrà dall'urna A tre ghiandine, perché tante sono quelle, come prescrive il Regolamento, che devono andare a completare il quadro delle dieci di Provenzano. I Capitani estratti fungono adesso da estraenti e non devono pensare di aver ottenuto il "diritto" di correre il palio del 2 luglio. Spetterà, infatti, a loro fungere da "adesivo" tra la dea bendata e l'effettiva partecipazione al palio. Dovranno infilare la mano nell'urna B ed estrarre tre ghiandine. I problemi cominciano a verificarsi in questa fase. Se tra le tre estratte si troverà una o più Contrade squalificate (Istrice, Lupa e Oca) cosa avverrà? Semplice; il successore del Sindaco di Siena (Pierluigi Piccini) estrae tutte quelle ghiandine necessarie al completamento delle dieci Contrade, i cui capitani dovranno andare a pescare nell'urna B. In altri termini, come abbiamo accennato, ci potremo trovare ad una serie massima di 4 estrazioni perché è possibile vedere uscire le tre Contrade squalificate una dietro l'altra. Fin qui il discorso all'interno del Palazzo, che non dovrebbe creare situazioni particolari (... ci mancherebbe anche questo!), ma all'esterno cosa avviene? Al momento della prima uscita dei trombetti, i contradaioli sanno che stanno per iniziare le operazioni di imbussolamento. Poi gli occhi dovranno proiettarsi verso l'alto, specialmente se le operazioni saranno particolarmente lunghe. La prima finestra che sarà aperta sarà la diciassettesima e bisognerà vedere quale bandiera sarà esposta. Nel caso fosse estratta l'Oca, la Contrada andrà ad occupare questa posizione, ma ciò non significherebbe che Istrice e Lupa siano rimaste in gabbia, perché il regolamento prescrive che l'esposizione delle squalificate segua l'ordine alfabetico. Dunque, se al 17° posto c'è l'Istrice nessuna speranza per Lupa e Oca; se al 17° posto c'è la Lupa, l'Istrice può sempre sperare; se al 17° posto c'è l'Oca le altre due possono sperare. In questa combinazione se l'Istrice occuperà il 16° posto significa che la Lupa non è stata estratta; mentre se è la stessa Lupa ad occupare il 16° posto potrebbero continuare a sperare i contradaioli dell'Istrice in un'estrazione favorevole. L'argomento risulta molto più semplice a vederlo realizzato che a scriverlo; ma occorre un po' di attenzione per rendere tutto chiaro.

23 maggio 2003