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Era l'ora: con la
diramazione ufficiale di un comunicato
ufficiale, il Comune di Siena ha fatto sapere ufficialmente due
questioni legate ai Palii del corrente anno. Prima di tutto che
l'estrazione, come già tutti sapevano, si svolgerà il 3 giugno, per
evitare eventuali concomitanze con il ballottaggio amministrativo,
previsto per il 27 maggio. Secondo argomento toccato ufficiale, la
nomina dei pittori che dipingeranno i due drappelloni di quest'anno.
Sono "notizie" per modo di dire e che mostrano, con estrema
chiarezza, il gravissimo stato dilettantistico che, dallo scorso
settembre, sta dominando le scene organizzative del Comune. E' inutile
fare i permalosi, perché da queste pagine si è orientati ad una forte
critica nei confronti del dilettantismo degli uffici comunali, perché,
è evidente, allorché si sceglie lo scontro aperto (e non se ne hanno
le capacità) si deve accettare ogni tipo di "rinzillo"
polemico. A scegliere il campo di battaglia, nei nostri confronti, sono
stati gli uffici del Comune di Siena che, per smentire una nostra
notizia, hanno diramato nientemeno che un comunicato stampa. E' la
questione dell'ordinanza
illegale, fatta firmare al Sindaco Piccini sulle nomine della
Commissione tecnica del Protocollo equino 2001, cui si rimanda il
lettore attraverso i vari collegamenti a destra. Già in occasione della
questione dei soprallassi di settembre 2000, con cui i dilettanti del
Comune di Siena violentarono le norme del Regolamento del Palio, le
distanze con gli uffici organizzativi del Comune sono risultati enormi.
Ed ogni giorno che passa, vista la molteplicità di errori commessi, la
distanza aumenta. Non è colpa di chi scrive. Di conseguenza, è inutile
"piagnucolare" dietro le vesti del Sindaco Piccini: il Palio
di Siena è oggi gestito da veri dilettanti. Così, semplicemente.
22 marzo 2001
Sergio Profeti
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I
collegamenti con le notizie sui Pittori 2001
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