|
SUNTO Sunto non si compra ... si legge gratis - Dal 1976 l'informazione paliesca senza un briciolo di pubblicità - contatti
|
|
|
L'assenza a Monticiano di Roghi è una vergogna A Monticiano, in occasione delle corse di martedì, il principe dei veterinari equini, Marco Roghi, era assente. Non essendo organizzate dal Comune di Siena, le corse di cavalli, cui prendono parte soggetti inseriti nel «Fallimentone 2002», non interessano il principe dei veterinari, il quale, evidentemente, ha un modo tutto suo di concepire il "problema equino". Accanto all'assenza di Roghi è stata notata quella dell'Ufficio del Convento di Palazzo e ciò conferma il fatto che il Comune di Siena è super-arrabbiato con la SIM che, tirando fuori l'orgoglio, ha ridicolizzato l'intera struttura comunale. Al dilettantismo, in questa occasione, si aggiunge la rabbia e la gelosia, la cui miscela fa emergere il vero lato organizzativo dell'Ufficio del Convento, un Ufficio che si è reso conto che, per organizzare le corse nella Provincia di Siena, non è poi così indispensabile. Ma chi ha perso la faccia martedì è, evidentemente, Marco Roghi, il quale avrebbe potuto ottenere, anche stando in mezzo al pubblico, indicazioni più concrete e più precise da una serie di corse più positive delle provine che attendono nella piatta e sciapa pista di Monteroni d'Arbia. Una vergogna in più che ricade sulla sciatta organizzazione paliesca che illumina il non-adatto. Il Comune di Siena, nei confronti di Monticiano, ha agito con le abituali ritorsioni naziste, a dimostrazione del fatto che Siena non è una città libera. Sergio Profeti 4 aprile 2002 |