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FUCECCHIO – Una
sola nota stonata: il canape. La giornata di corse a pelo svoltesi
alla buca d'Andrea martedì ha avuto un ottimo successo,
organizzativo e di pubblico. Circa sessanta i cavalli che si sono
alternati con tutti i fantini del mondo del palio presenti. Il più
atteso Luigi Bruschelli, che avrebbe dovuto montare il proprio
cavallo Nocino nella seconda corsa. Ha però preferito affidarlo alle
esperte mani di Gianluca Scaglione, che lo ha condotto alla
vittoria. Oltre mille persone hanno assistito alla sessione delle
corse. La giornata però ha confermato anche i problemi al canape che
si erano già manifestati lo scorso anno, durante l'edizione
straordinaria del Palio, la prima con la mossa alla 'senese'. Nelle
prime corse il canape anteriore aveva dato leggeri problemi. Durante
la mossa della quinta corsa poi si è rotto, facendo cadere un paio
di fantini, mettendo a rischio i cavalli e costringendo il mossiere
a dare una improbabile mossa a voce. Nello stesso momento si è rotto
anche il canape posteriore, insieme al 'verrocchino' che lo fermava
in mezzo alla pista, che era stato piantato poco e male nella terra.
Il problema maggiore però riguarda il canape anteriore, forse troppo
leggero per la lunghezza che deve coprire. Quando il mossiere lo fa
cadere questo viene giù troppo lentamente rimanendo impigliato quasi
sempre fra le gambe dei cavalli. Se fosse più massiccio, e magari
venisse bagnato, al momento del rilascio cadrebbe velocemente e in
maniera uniforme, senza ostacolare i cavalli. Piccoli dettagli da
sistemare in vista di un'edizione del Palio che si annuncia
splendida
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